N°14 / Miscellanea

Questo numero, a carattere non monografico, contiene ricerche di diverso taglio e argomento. Presentiamo infatti: uno studio di Riccardo Benzoni dedicato al mito di San Napoleone; una rassegna bibliografica dei recenti studi sull'Inquisizione romana, curata da Andrea Del Col; una stimolante riflessione di Maria Pia Donato sulla didattica della storia, che prende le mosse dall'analisi del volume di T. Montanari, Istruzioni per l'uso del futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà.

Il culto di San Napoleone. Ricerche erudite nella Milano napoleonica

di Riccardo Benzoni

L'introduzione del culto di San Napoleone, santo ignoto ai martirologi, attestato per la prima volta nell'Almanach National dell'anno XI (1802-1803) e a cui in età imperiale fu associata la festa nazionale del 15 agosto, testimonia forse il più audace tentativo messo in atto da Bonaparte di alimentare il nascente culto personale attingendo alle forme della tradizione liturgica cattolica. Aspetto sinora poco indagato della politica religiosa di Napoleone, ma centrale ai fini di comprendere le dinamiche atte a sacralizzarne il potere, il suo santo eponimo sarebbe stato oggetto, negli anni...


Il patrimonio e le sfide di una storia interconnessa

A proposito del libro di T. Montanari, Istruzioni per l'uso del futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà (Minimum Fax, 2014)

di Maria Pia Donato

In Italia, "la storia si manifesta alle nuove generazioni nella straordinaria sedimentazione di civiltà e di società leggibile nelle città, piccole o grandi che siano, nel paesaggio, nelle migliaia di siti archeologici, nelle collezioni d'arte, negli archivi, nelle manifestazioni tradizionali che investono insieme lingua, musica, architettura, arti visive, manifatture, cultura alimentare e che entrano nella vita quotidiana. La Costituzione stessa, all'articolo 9, impegna tutti, e dunque in particolare la scuola, nel compito di tutelare questo patrimonio". Il brano citato non è tratto dal...


Una piccola serie di studi stimolanti sull'Inquisizione romana

di Andrea Del Col

Sono usciti di recente alcuni libri che offrono modo di seguire lo sviluppo degli studi sull'Inquisizione romana, fornendo nella maggior parte dei casi ricerche interessanti e innovative.


Studi sul mondo sefardita. In memoria di Aron Leoni, a cura di Pier Cesare Ioly Zorattini, Michele Luzzati e Michele Sarfatti, Olshki, 2012
di Serena Di Nepi

Alla storia degli ebrei sefarditi di Ferrara, Aron Leoni ha dedicato pagine importanti, ricche di spunti storiografici e di riferimenti archivistici puntuali. Il suo lavoro di storico, nato per passione in età già avanzata, ha portato alla luce un corpus straordinario di documenti su un tema, quello della presenza e dell'inserimento dei profughi spagnoli e portoghesi, quanto mai centrale negli studi sulle comunità ebraiche in età moderna.

A che punto è la storia dell'Inquisizione in Italia?
di Valeria La Motta

Nei giorni 17 e 18 ottobre 2013, presso La Sapienza Università di Roma, si è svolto il seminario dal titolo "A che punto è la storia della Inquisizione in Italia?" coordinato da Andrea Del Col (Università di Trieste) e Marina Caffiero (La Sapienza Università di Roma). L'iniziativa nasce dal desiderio di riprendere gli incontri sull'Inquisizione avviati a Pisa, dove, attorno ad Adriano Prosperi, si era raccolta una vera e propria comunità internazionale di studiosi.

L'Inquisizione di Bologna e la Congregazione del Sant'Uffizio alla fine del XVII secolo. Analisi e ricerche, Aracne, 2012
di Guido Dall'Olio

Il volume di Gian Luca D'Errico si inserisce in un filone divenuto quasi classico. Sono ormai molte, infatti, le monografie dedicate alla storia dell'inquisizione su scala cittadina o regionale. L'aspetto più originale di quelle uscite negli ultimi anni, tra cui anche questo volume, è l'intreccio tra documentazione locale e fonti provenienti dall'Archivio della Congregazione per la Dottrina della Fede. D'altra parte, il periodo preso in considerazione dall'autore non è ancora molto...

Herman H. Schwedt, Die Anfänge der Römischen Inquisition. Kardinäle und Konsultoren 1542 bis 1600, Herder, 2013
di Gian Luca D'Errico

La riorganizzazione dell'Inquisizione romana del 1542, è da tempo oggetto di studi e riflessioni, nel tentativo, da parte degli studiosi, di comprendere l'impatto che questo dicastero ebbe nella religiosità collettiva, nella cultura e nelle dinamiche sociali della penisola italiana. Lo stato dell'arte degli studi è indubbiamente a un ottimo livello, basti pensare ai quattro volumi curati da Ugo Baldini e Leen Spruit, Catholic Church and Modern Science (2009) sulla censura delle scienze...

Anna Cantaluppi - Walter E. Crivellin - Bruno Signorelli (a cura di), Le figlie della Compagnia, Torino, 2011
di Anna Cantaluppi

Le istituzioni femminili della Compagnia di San Paolo, esistenti a Torino a partire dalla seconda metà del Cinquecento, costituiscono per la loro stessa lunga durata un caso di studio di grande interesse, e non solo in ambito locale. Nel contributo di apertura Le fonti: un percorso attraverso gli archivi dalla Casa del soccorso all'Educatorio duchessa Isabella, Anna Cantaluppi pone in relazione l'articolata struttura degli archivi delle case femminili sanpaoline con la complessa...

Marco Cavarzere, La giustizia del Vescovo. I tribunali ecclesiastici della Liguria orientale, Pisa University Press, 2012
di Irene Palombo

Durante l'Ancien Régime la giustizia, come è noto, era contraddistinta dalla coesistenza di diversi organi a essa deputati, tanto statali quanto ecclesiastici. Nonostante i conflitti di giurisdizione o di sovranità che naturalmente potevano insorgere, fra tali organismi vi era comunque una concorrenza di intenti nel voler mantenere il controllo sociale, anche se gli strumenti e le finalità erano profondamente diversi.

I tribunali ecclesiastici – vescovili e metropolitani,...


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