N°17 / World History

Numerosi studiosi italiani iniziano da qualche anno ad accostarsi in maniera più organica e sistematica alla World History ma è innegabile un serio ritardo rispetto al fiorente panorama internazionale. Ma cosa si intende oggi per World History e quali sono le tendenze della storiografia internazionale?

In questo nuovo numero del Giornale di Storia cercheremo di capire se esista una World History italiana, quale sia il suo reale peso e se possa essere considerata un valido presupposto al rilancio della storiografia italiana.

Connessioni veneziane

di Maria Pia Pedani

Anche in passato studiosi di lingue orientali hanno ampliato i loro interessi alla storia e sono dunque stati i primi a occuparsi di quelli che ora vengono definiti area/trans-cultural studies e world/connected history. In queste discipline è importante operare in gruppo con colleghi che conoscono lingue diverse ed è ciò che sta avvenendo all'Università Ca' Foscari di Venezia. Un nuovo interesse per la world history può essere un primo passo per superare l'attuale crisi dei corsi di storia in Italia, ma bisogna pensare anche ad altro, per esempio alla public history che si occupa di...


Intervento sulla World History

di Marco Meriggi

L'articolo illustra alcune caratteristiche della new World History e ne esamina le potenzialità ai fini di una narrazione storica capace di varcare i limiti dell'eurocentrismo e di contribuire a una ricostruzione innovativa della stessa storia europea dell'età moderna. L'autore si interroga poi a proposito delle ragioni che hanno reso difficile – fino a questo momento – la partecipazione della storiografia italiana alla new World History. Egli suggerisce, infine, che anche la storia italiana può essere proficuamente tematizzata in una prospettiva globale.The article elucidates the main...


Ai confine del mondo: la presenza islamica nell'Oceano Atlantico tra tardo medioevo e prima età moderna

di Alessandro Vanoli

La storia della conquista del Nuovo Mondo è stata raccontata secondo diverse prospettive. I recenti studi focalizzati sul punto di vista ebraico, arabo e turco hanno mostrato come la scoperta dell'area atlantica nella prima età moderna è più ricca e complessa, di quanto già immaginato. La storia dell'islam nelle Americhe offre un importante esempio di questa ricchezza, proponendo nuove interessanti informazioni e questioni storiografiche. The story of the Conquest of the New World has been told from different perspectives. The recent studies focused on Jew, Arab and Turk point of view...


Marina Benedetti, La valle dei Valdesi. I processi contro Tommaso Guiot, sarto di Pragelato (Oulx, 1495), Spoleto 2013
di Maria Gattullo

Come archivista mi fa particolarmente piacere sottolineare che Marina Benedetti è una dei rari professori universitari che continuano a fare ricerca in archivio: lo si nota fin dalla copertina del suo libro, che riproduce un particolare di una delle carte topografiche conservate presso l'Archivio di Stato di Torino per richiamare il territorio teatro dell'azione. Sfogliate poi le prime pagine, ci si imbatte nella ricostruzione delle vicende dei manoscritti da cui Marina Benedetti non può non...

Stronghold Crusader 2 (Firefly Studios)
di Gianluigi De Luca

Sono ormai passati dodici anni dall'uscita del primo Stronghold Crusader, a sua volta spin-off del discreto strategico in tempo reale Stronghold e del suo sequel Stronghold 2. Il primo, dal riscontro commerciale non molto brillante ma fortemente apprezzato dagli appassionati del genere, e il secondo, come quasi tutti i numeri due, non all' altezza delle aspettative.

G. Capriotti, Lo scorpione sul petto. Iconografia antiebraica tra XV e XVI secolo alla periferia dello Stato Pontificio, Gangemi, 2014
di Luca Andreoni

Massa Fermana è una realtà che si definirebbe senza troppe esitazioni periferica, un Comune di meno di mille abitanti nelle Marche meridionali, nel cuore di quello conosciuto come "distretto del cappello", con una tradizione manifatturiera e poi industriale rilevante a partire almeno dal XIX secolo. Chi avesse la ventura di recarvisi oggi troverebbe i segni di una difficile battaglia per tenere vivo un centro storico collinare che come tanti del medio Appennino ha conosciuto le difficoltà...

Silvia Haia Antonucci-Micol Ferrara (a cura di), La punizione che diventò salvezza, Forum Editrice Universitaria, 2014
di Alessandro Visani

Trovarsi tra le mani questo libro esattamente a settanta anni dalla "liberazione" di Auschwitz ha certamente un "sapore" particolare. Il volume, corredato da un dvd-documentario (ideato dalle stesse curatrici del libro) ha l'intento dichiarato di essere uno strumento didattico utile a contestualizzare e approfondire una vicenda che, pur costituendo un'eccezione durante la Shoah, offre un importante esempio di riflessione e speranza soprattutto per le giovani generazioni.

La storia violata
Timbuktu di Abbderrahmane Sissako (2014)
di Francesco Saverio Trincia

Perché dei ragazzi, abitanti di una piccola comunità del deserto vicino a Timbuktu nell'Africa Sahariana, giocano, anzi non giocano a pallone, in un approssimativo campetto di calcio, dove il loro sport è stato violentato nella sua regola fondamentale che prevede lo scambio e i passaggi di un pallone tra due squadre che si battono per centrare la rete avversaria e fare gol? Perché tale assurda violenza, che costringe quei giovani a fingere di giocare e di fare gol senza un pallone, come lo...

Roberto Valeriani, La nuova moda tra '500 e '600, De Luca Editori d'Arte, Roma 2014
di Samantha Maruzzella

Nella splendida cornice di Villa d'Este, a Tivoli, si è da poco conclusa la mostra La nuova moda tra '500 e '600, che ha dato vita all'omonimo catalogo, entrambi a cura di Roberto Valeriani. Gli abiti dell'antica sartoria teatrale romana Farani e le opere in mostra che provengono da alcune delle più importanti gallerie e collezioni italiane raccontano la storia e l'evoluzione del costume a cavallo di due secoli che hanno segnato la storia della moda in Europa: ritratti e dipinti aiutano...

Alessia Lirosi, I monasteri femminili a Roma tra XVI e XVII secolo, Viella, Roma 2012
di Saverio Sturm

Il corposo volume di Alessia Lirosi, che ha già guadagnato diversi riconoscimenti (in particolare il Premio Desiderio Pirovano 2013, dell'Istituto Luigi Sturzo di Roma, a pari merito con il libro Cattolici e Fascismo di Alberto Guasco), affronta con ampio sguardo la questione del monachesimo femminile romano tra '500 e '600.


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