N°16 / Scrivere di storia, scrivere di sé

«Come si fa una storia generale e di sintesi? E come la si scrive in modo che sia leggibile e apprezzata da un pubblico più vasto rispetto a quello degli specialisti, ma senza far arricciare il naso a questi ultimi» ?

A queste domande cercano di rispondere Marina BENEDETTI, Christopher BLACK, Andrea DEL COL, Giuseppe MARCOCCI e José Pedro PAIVA in questo affascinante ed originale numero monografico del Giornale di Storia, attraverso la narrazione della genesi e della lavorazione dei rispettivi saggi dedicati alla Storia dell'Inquisizione in età moderna.

Scrivere di storia, scrivere di sé

di Marina Caffiero

Marina Caffiero introduce il numero monografico Scrivere di storia, scrivere di sé che si articola in una originale raccolta ego-documents, in cui ogni autore racconta la propria «autopercezione di storico» e «la propria identità di studioso di storia».


L'attenzione ai margini. Percorsi di ricerca inquisitoriale (e non solo)

di Marina Benedetti

Marina Benedetti racconta come è stato ideato e scritto il libro Il «santo bottino». Circolazione di manoscritti valdesi nell'Europa del Seicento.


Sulla scrittura de L'Inquisizione in Italia dal XII al XXI secolo

di Andrea Del Col

Andrea Del Col racconta come è stato ideato e scritto il libro L'Inquisizione in Italia dal XII al XXI secolo.


Stronghold Crusader 2 (Firefly Studios)
di Gianluigi De Luca

Sono ormai passati dodici anni dall'uscita del primo Stronghold Crusader, a sua volta spin-off del discreto strategico in tempo reale Stronghold e del suo sequel Stronghold 2. Il primo, dal riscontro commerciale non molto brillante ma fortemente apprezzato dagli appassionati del genere, e il secondo, come quasi tutti i numeri due, non all' altezza delle aspettative.

G. Capriotti, Lo scorpione sul petto. Iconografia antiebraica tra XV e XVI secolo alla periferia dello Stato Pontificio, Gangemi, 2014
di Luca Andreoni

Massa Fermana è una realtà che si definirebbe senza troppe esitazioni periferica, un Comune di meno di mille abitanti nelle Marche meridionali, nel cuore di quello conosciuto come "distretto del cappello", con una tradizione manifatturiera e poi industriale rilevante a partire almeno dal XIX secolo. Chi avesse la ventura di recarvisi oggi troverebbe i segni di una difficile battaglia per tenere vivo un centro storico collinare che come tanti del medio Appennino ha conosciuto le difficoltà...

Silvia Haia Antonucci-Micol Ferrara (a cura di), La punizione che diventò salvezza, Forum Editrice Universitaria, 2014
di Alessandro Visani

Trovarsi tra le mani questo libro esattamente a settanta anni dalla "liberazione" di Auschwitz ha certamente un "sapore" particolare. Il volume, corredato da un dvd-documentario (ideato dalle stesse curatrici del libro) ha l'intento dichiarato di essere uno strumento didattico utile a contestualizzare e approfondire una vicenda che, pur costituendo un'eccezione durante la Shoah, offre un importante esempio di riflessione e speranza soprattutto per le giovani generazioni.

La storia violata
Timbuktu di Abbderrahmane Sissako (2014)
di Francesco Saverio Trincia

Perché dei ragazzi, abitanti di una piccola comunità del deserto vicino a Timbuktu nell'Africa Sahariana, giocano, anzi non giocano a pallone, in un approssimativo campetto di calcio, dove il loro sport è stato violentato nella sua regola fondamentale che prevede lo scambio e i passaggi di un pallone tra due squadre che si battono per centrare la rete avversaria e fare gol? Perché tale assurda violenza, che costringe quei giovani a fingere di giocare e di fare gol senza un pallone, come lo...

Roberto Valeriani, La nuova moda tra '500 e '600, De Luca Editori d'Arte, Roma 2014
di Samantha Maruzzella

Nella splendida cornice di Villa d'Este, a Tivoli, si è da poco conclusa la mostra La nuova moda tra '500 e '600, che ha dato vita all'omonimo catalogo, entrambi a cura di Roberto Valeriani. Gli abiti dell'antica sartoria teatrale romana Farani e le opere in mostra che provengono da alcune delle più importanti gallerie e collezioni italiane raccontano la storia e l'evoluzione del costume a cavallo di due secoli che hanno segnato la storia della moda in Europa: ritratti e dipinti aiutano...

Alessia Lirosi, I monasteri femminili a Roma tra XVI e XVII secolo, Viella, Roma 2012
di Saverio Sturm

Il corposo volume di Alessia Lirosi, che ha già guadagnato diversi riconoscimenti (in particolare il Premio Desiderio Pirovano 2013, dell'Istituto Luigi Sturzo di Roma, a pari merito con il libro Cattolici e Fascismo di Alberto Guasco), affronta con ampio sguardo la questione del monachesimo femminile romano tra '500 e '600.

Venire a Roma/Restare a Roma. Forestieri e stranieri tra Cinque e Settecento
di Maria Macchi

Con il titolo Stranieri a Roma (secc. XVI- XIX), veniva inaugurata, nel 1993, l'uscita del primo numero della rivista «Roma moderna e contemporanea», che si apriva proprio con questa sezione monografica. In quell'occasione Liliana Barroero ed Irene Fosi sottolinearono la grande attualità del tema, la complessità delle fonti e la mancanza di studi specifici sugli stranieri a Roma fra Cinque e Settecento; le studiose suggerirono una direttiva per la ricerca: superare l'istituzione, intesa come...


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