N°15 / Miscellanea

Questo numero, a carattere non monografico, contiene ricerche di diverso taglio e argomento. Presentiamo infatti: il saggio di Massimiliano Ghilardi che presenta una originale lettura del mito di Alarico; il saggio di Alessandra Quaranta, dedicato allo studio delle corrispondenze epistolari inedite del medico bresciano Girolamo Donzellini, intrattenute con due fra le più importanti personalità del panorama scientifico europeo del XVI secolo, Theodor Zwinger e Joachim Camerarius il Giovane; il saggio di Chiara Petrolini che presenta una puntuale analisi del volume Intellettuali in esilio di John Tedeschi.

Man romana mai non víoli la tua tomba e la memoria.

Il mito di Alarico sedici secoli dopo, tra Osama bin Laden e Pinocchio

di Massimiliano Ghilardi

Nel 2010, in occasione del sedicesimo centenario del Sacco di Roma, archeologi, storici e filologi si sono interrogati a fondo per cercare di comprendere la reale portata dei danni inferti dai visigoti di Alarico alla città di Roma nel corso delle devastazioni iniziate il 24 agosto del 410 d.C. e durate tre giorni. L'anniversario è stato anche l'occasione per ristudiare e rilanciare, almeno in Calabria, la figura del sovrano visigoto che, nei pressi di Cosenza come documentato dalle fonti antiche, morì improvvisamente venendo sepolto, con tutti i tesori razziati a Roma, nel letto del fiume...


Intorno a «Intellettuali in esilio. Dall'Inquisizione romana al fascismo» di John Tedeschi

di Chiara Petrolini

Il volume Intellettuali in esilio compendia gli studi pioneristici di John Tedeschi sull'organizzazione e il funzionamento dell'Inquisizione romana e allo stesso tempo percorre la sua più recente linea di ricerca sulle reti di amicizia e solidarietà create dagli studiosi ebrei costretti a lasciare l'Europa per sfuggire alle persecuzioni nazista e fascista. Tedeschi stesso fece esperienza diretta dell'emigrazione quando, ancora bambino, seguì il padre che dovette abbandonare Ferrara per trasferirsi negli Stati Uniti. Proprio il tema dell'esilio è il filo conduttore della collezione di...


Umanesimo medico e culture confessionali nell'Europa del Cinquecento. Carteggi inediti (1560-1587) di Girolamo Donzellini, "Physicus et Philosophus"

di Alessandra Quaranta

Il saggio si concentra sullo studio delle corrispondenze epistolari inedite del medico bresciano Girolamo Donzellini, indirizzate a Theodor Zwinger e Joachim Camerarius il Giovane, due fra le più importanti personalità all'interno del panorama culturale-"scientifico" europeo del XVI secolo. Del medico, già noto alla storiografia per i processi inquisitoriali condotti contro di lui dal Sant'Uffizio di Venezia, viene così tracciato un profilo nuovo, che delinea le sue attività redazionali-filologiche, gli aspetti più concreti della sua professione, nonché la sua visione esistenziale e...


Alessia Lirosi, I monasteri femminili a Roma tra XVI e XVII secolo, Viella, Roma 2012
di Saverio Sturm

Il corposo volume di Alessia Lirosi, che ha già guadagnato diversi riconoscimenti (in particolare il Premio Desiderio Pirovano 2013, dell'Istituto Luigi Sturzo di Roma, a pari merito con il libro Cattolici e Fascismo di Alberto Guasco), affronta con ampio sguardo la questione del monachesimo femminile romano tra '500 e '600.

Venire a Roma/Restare a Roma. Forestieri e stranieri tra Cinque e Settecento
di Maria Macchi

Con il titolo Stranieri a Roma (secc. XVI- XIX), veniva inaugurata, nel 1993, l'uscita del primo numero della rivista «Roma moderna e contemporanea», che si apriva proprio con questa sezione monografica. In quell'occasione Liliana Barroero ed Irene Fosi sottolinearono la grande attualità del tema, la complessità delle fonti e la mancanza di studi specifici sugli stranieri a Roma fra Cinque e Settecento; le studiose suggerirono una direttiva per la ricerca: superare l'istituzione, intesa come...

Studi sul mondo sefardita. In memoria di Aron Leoni, a cura di Pier Cesare Ioly Zorattini, Michele Luzzati e Michele Sarfatti, Olshki, 2012
di Serena Di Nepi

Alla storia degli ebrei sefarditi di Ferrara, Aron Leoni ha dedicato pagine importanti, ricche di spunti storiografici e di riferimenti archivistici puntuali. Il suo lavoro di storico, nato per passione in età già avanzata, ha portato alla luce un corpus straordinario di documenti su un tema, quello della presenza e dell'inserimento dei profughi spagnoli e portoghesi, quanto mai centrale negli studi sulle comunità ebraiche in età moderna.

A che punto è la storia dell'Inquisizione in Italia?
di Valeria La Motta

Nei giorni 17 e 18 ottobre 2013, presso La Sapienza Università di Roma, si è svolto il seminario dal titolo "A che punto è la storia della Inquisizione in Italia?" coordinato da Andrea Del Col (Università di Trieste) e Marina Caffiero (La Sapienza Università di Roma). L'iniziativa nasce dal desiderio di riprendere gli incontri sull'Inquisizione avviati a Pisa, dove, attorno ad Adriano Prosperi, si era raccolta una vera e propria comunità internazionale di studiosi.

L'Inquisizione di Bologna e la Congregazione del Sant'Uffizio alla fine del XVII secolo. Analisi e ricerche, Aracne, 2012
di Guido Dall'Olio

Il volume di Gian Luca D'Errico si inserisce in un filone divenuto quasi classico. Sono ormai molte, infatti, le monografie dedicate alla storia dell'inquisizione su scala cittadina o regionale. L'aspetto più originale di quelle uscite negli ultimi anni, tra cui anche questo volume, è l'intreccio tra documentazione locale e fonti provenienti dall'Archivio della Congregazione per la Dottrina della Fede. D'altra parte, il periodo preso in considerazione dall'autore non è ancora molto...

Herman H. Schwedt, Die Anfänge der Römischen Inquisition. Kardinäle und Konsultoren 1542 bis 1600, Herder, 2013
di Gian Luca D'Errico

La riorganizzazione dell'Inquisizione romana del 1542, è da tempo oggetto di studi e riflessioni, nel tentativo, da parte degli studiosi, di comprendere l'impatto che questo dicastero ebbe nella religiosità collettiva, nella cultura e nelle dinamiche sociali della penisola italiana. Lo stato dell'arte degli studi è indubbiamente a un ottimo livello, basti pensare ai quattro volumi curati da Ugo Baldini e Leen Spruit, Catholic Church and Modern Science (2009) sulla censura delle scienze...

Paolo Fontana, Riti proibiti. Liturgia e Inquisizione nella Francia del Settecento, Carocci, 2013
di Irene Palombo

Il Settecento è stato un «periodo particolarmente poco studiato dagli storici dell'Inquisizione» (A. Del Col, L'Inquisizione in Italia. Dal XII al XXI secolo, Milano, Mondadori, 2006, p. 700); una lacuna ancora lontana dall'essere colmata, per quanto negli ultimi anni non siano mancate ricerche interessanti in questo campo. Tanto più significativo, dunque, appare il contributo di Paolo Fontana nel riportare alla luce una vicenda poco nota.


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