N°13 / Miscellanea

Questo numero, a carattere non monografico, contiene ricerche di diverso taglio e argomento. Presentiamo infatti: uno studio di Jacqueline Hermann sulla successione al trono di Portogallo durante la crisi del 1578-80; un saggio di Felicita Tramontana che esamina l'ospitalità offerta nel monastero di S. Salvatore (Gerusalemme) a viaggiatori inglesi e scozzesi tra il 1600 e il 1612 e, attraverso questa fonte, analizza la funzione svolta dall'anticattolicesimo nei racconti dei viaggiatori anglicani; un saggio di Pierpaolo Lauria che offre una riflessione sull'opera storiografica di Arnaldo Momigliano e Carlo Ginzburg.

Getting by the Resort of the Pilgrims

The Franciscan Friars of Jerusalem and their Anglican Guests (1600-1612)

di Felicita Tramontana

Questo articolo esamina l'ospitalità offerta nel monastero di S. Salvatore (Gerusalemme) a viaggiatori inglesi e scozzesi tra il 1600 e il 1612. Nel descrivere la loro permanenza nel monastero francescano i viaggiatori manifestano un'ostilità nei confronti del cattolicesimo che rispecchia i sentimenti anticattolici diffusi in Inghilterra nel periodo in esame. Attraverso l'analisi e il confronto tra i racconti dei viaggiatori (Biddulph: 1609; Sanderson: 1931; Timberlake: 1603; Lithgow: 1632. Sandys: 1615) e le cronache e i documenti francescani (Navis Peregrinorum, ed. Zimolong: 1938;...


Politics and Diplomacy in the Portuguese Crisis

The Candidacy of D. Antônio, Prior of Crato (1578-1580)

di Jacqueline Hermann

The imminent end of the Avis dynasty stimulated the various genealogical branches of the monarchy to claim the Portuguese crown. Six candidates presented themselves: from Portugal, Catarina, the Duchess of Bragança, and Antônio, Prior of Crato, both grandchildren of King Manuel by the paternal line; Philip II, King of Spain, and Manuel Felisberto, Dule of Savoy, both grandsons of Venturoso (as King Manuel was known), by the maternal line; Rainúncio Farnese, son of the Prince of Parma, great-grandson of Manuel, as well as Catarina de Medici, through a remote connection with Afonso III, who...


«La verità, tutta la verità, nient'altro che la verità». Arnaldo Momigliano, Carlo Ginzburg e il compito dello storico

di Pierpaolo Lauria

Il compito della storia è la ricerca della verità sulla base di fatti accertati. In questa prospettiva Arnaldo Momigliano valorizza il ruolo delle prove nel discorso storico. Attacca gli eccessi del Linguistic turn che relega la storia ad ancella della vuota e autoreferenziale retorica. Il grande storico italiano è convinto che il racconto retorico finzionale sia l'opposto della ricerca e ne rigetta il valore fuorviante. Carlo Ginzburg, suo discepolo, tenta, invece, una sintesi fra storia e retorica, dimostrando come nella terra di confine fra le due si costituisce propriamente la...


Flavio Giovanni Conti, I prigionieri italiani negli Stati Uniti, Il Mulino, 2012
di Alessandro Visani

La vicenda dei militari italiani durante la Seconda Guerra Mondiale è stata per decenni un tema "rimosso" dalla memoria collettiva e al di fuori dell'attenzione degli storici. Le ragioni che giustificano questo fatto sono molteplici e, senza entrare nel merito di tale aspetto, basti qui ricordare la volontà di "voler dimenticare" espressa da molti degli stessi protagonisti, le implicazioni politiche ed ideologiche, la situazione internazionale negli anni della Guerra Fredda.

Paul Ricoeur, Ermeneutica delle migrazioni, Saggi, Discorsi, Contributi, a cura di Renato Boccali, Mimesis, 2013
di Simona Viccaro

Ermeneutica delle migrazioni restituisce al lettore l'immagine già nota di Paul Ricoeur pensatore dell'alterità, qui declinata nella veste molteplice e tragicamente umana della migrazione. La migrazione come condizione antropologica, esperienza di trasformazione insieme interna ed esterna, testimonianza soggettiva di movimento inter-soggettivo, giustifica dunque il fatto che di essa, di questa fuoriuscita dai confini vari e variabili di ciò che ciascuno sente come il "proprio", possa...

Àngel Casals (dir.), El bandolerisme a la Corona d'Aragó, vol. I, Galerada, 2012
di Vicent Garés Timor

No por ventura, el siempre sugestivo Miquel de Cervantes, en sus obras, hizo del bandolerismo una cuestión recurrente. En Las dos doncellas, La cueva de Salamanca, La Galatea o el Quijote se vierten escenas, en su mayoría sobrevenidas significativamente en Cataluña, donde los personajes son asaltados, de un modo u otro, por esta realidad. El propio Alonso Quijano, pisando un amanecer las tierras catalanas -poco antes de ser apresado por Perot Rocaguinarda - explicaba a su...

Sara Cabibbo - Maria Lupi (a cura di), Relazioni religiose nel Mediterraneo. Schiavi, redentori, mediatori (secc. XVI-XIX), Viella, 2012
di Michele Bosco

Il volume, curato da Cabibbo e Lupi ed edito da Viella nel 2012, si inserisce nell'ormai ricco filone di ricerca sul dialogo interreligioso nel Mediterraneo di età moderna: un tema, certo, ampiamente studiato, che tuttavia si presta a una tale varietà di approcci da rendere possibili ancora oggi ricerche originali. È questo il caso, a mio avviso, del testo in questione, che mi sembra particolarmente interessante almeno per tre motivi: innanzitutto per il vivo apporto che esso fornisce allo...

Lucia Ceci, L'interesse superiore. Il Vaticano e l'Italia di Mussolini, Laterza 2013
di Alessandro Visani

Quando nel settembre del 2006 l'Archivio Segreto Vaticano ha reso disponibili le carte relative al pontificato di Pio XI-Achille Ratti le aspettative degli studiosi erano molto alte. L'arco temporale, infatti, va dal 1922 al 1939, quasi tutta la parabola del fascismo dunque. La possibilità di indagare "dall'interno" e di utilizzare i documenti delle "stanze segrete" ha permesso e permette ancora oggi - passata l'ondata dei "ricercatori di scoop" e delle iniziative editoriali spregiudicate - di...

Catherine Brice, Monarchie et identité nationale en Italie (1861-1900), Éditions de l'École des Hautes Études en Sciences Sociales, 2010
di Vincent Genin

Il suffit de pénétrer dans le musée du Risorgimento, à Rome, pour être aux prises avec l'importance qu'une monarchie peut revêtir dans la mémoire collective. Ne voit-on pas, dès l'entrée, la sculpture monumentale du général piémontais Enrico Cialdini, à la bataille de Castelfidardo (18 septembre 1860), après avoir eu raison des troupes pontificales, emmenées par le général français de La Moricière? Comme chacun le sait, muséologie et message politique font souvent bon ménage...

Gabriella Piccinni, Il 'banco' dell'Ospedale di Santa Maria della Scala e il mercato del denaro nella Siena del Trecento, Pacini editore, 2012
di Donatella Strangio

Il volume è il frutto di un attento lavoro di ricerca condotto da Gabriella Piccinni ed è articolato in una prima parte che affronta il tema del sistema creditizio senese in età medievale, e di altre quattro parti dedicate più nello specifico al banco dell'Ospedale di S. Maria della Scala.

Lo scopo del volume è quello di richiamare l'attenzione, attraverso un caso di studio ben documentato come quello senese, sul ruolo rivestito dagli ospedali più importanti, all'interno del sistema...


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