
n°2/ - Miscellanea
Questo numero, a carattere non monografico, presenta ricerche di diverso taglio e argomento. Contiene anche una serie di recensioni tematiche sulla problematica Amore, sessualità, rapporti di genere.
Entre dogme et hérésie: l´antijudaïsme. Le cas de l´accusation de crime rituel portée contre les juifs dans la chrétienté latine
di Daniel Tollet
L´attitude du monde catholique à l´égard du judaïsme n´est pas empreinte de simplicité et souvent, du point de vue de la doctrine chrétienne, elle se situe entre le dogme et l´hérésie. Ceci apparaît très nettement en ce qui concerne l´accusation de crime rituel portée par les...
Esperienze, problemi, prospettive della ricerca storica in Italia: un punto di vista
Intervista a Roberto Bizzocchidi Marina Caffiero
Il gusto della ricerca storica; il confronto con la documentazione archivistica; le nuove opportunità offerte dall'informatica: Roberto Bizzocchi (ordinario di Storia moderna presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pisa), si racconta a Marina Caffiero, in un'articolata...
Scienza, demonolatria o "impostura ereticale"? Il Sant'Uffizio romano e la questione del magnetismo animale
di David Armando
Dopo aver delineato brevemente i passaggi precedenti del confronto fra le autorità ecclesiastiche e i sostenitori del mesmerismo, e l'inserimento di questi ultimi nel quadro del "complotto" antireligioso che, secondo un filone della propaganda cattolica avrebbe preparato e condotto la Rivoluzione...
La storia tra verità "discutibili" e mercato delle notizie
di Piero Bevilacqua
L'intervento mette in luce i rischi connessi alla manipolazione della Storia per finalità di orientamento dell'opinione pubblica e per una sua più efficace resa commerciale nell'ambito della nuova "industria culturale", fondata sui mezzi di comunicazione di più ampia influenza sociale.
Roberto Bizzocchi, Cicisbei. Morale privata e identità nazionale in Italia, Laterza, 2008di Tiziana Plebani
Alcuni anni fa Luisa Ricaldone ha proposto per il Settecento la definizione di "laboratorio della modernità" e il libro di Roberto Bizzocchi conferma l'appropriatezza di tale scelta, conducendoci lungo le sperimentazioni di pratiche, comportamenti e nuovi modi di vivere e di viversi di questo secolo.
Gilda Nicolai, Lavoro, patria e libertà. Associazionismo e solidarismo nell'Alto Lazio lungo l'Ottocento, Sette Città, 2008di Monica Calzolari
La ricerca, condotta sulla stampa locale e su fonti archivistiche di prima mano, a integrazione della più nota letteratura statistica di provenienza ministeriale, indaga analiticamente i processi di socializzazione e di acculturazione della popolazione dell'Alto Lazio coinvolta nel movimento mutualistico e ricostruisce puntualmente le relazioni e le influenze reciproche intercorse tra le varie manifestazioni di questo fenomeno nelle piccole comunità a carattere prevalentemente rurale, che...
Giovanna Fiume, Mariti e pidocchi. Storia di un processo e di un aceto miracoloso, XL edizioni, 2008di Roberto Benedetti
Quando, all'inizio dell'ottobre del 1788, la vinaia Maria Costanzo decide di querelare la nuora Rosa e di accusarla di aver ucciso il figlio propinandogli una bevanda avvelenata, prende il via, presso la Regia Corte Capitaniale di Palermo, una clamorosa inchiesta giudiziaria che, di lì a qualche mese, si concluderà con la condanna a morte dell'imputata Giovanna Bonanno, anche nota come la "vecchia dell'aceto". Già dalle prime battute gli inquirenti comprendono che la morte di Francesco...
Edward Muir, Guerre culturali. Libertinismo e religione alla fine del Rinascimento, Laterza, 2007di Serena Di Nepi
L'agile volume di Edward Muir, uno dei massimi esperti di storia veneziana in età moderna e docente alla Northwestern University, raccoglie insieme che tre saggi che, seppure pensati e scritti singolarmente, sono legati da un unico filo conduttore: al centro della riflessione, infatti, sta, ancora una volta, il grande amore di Muir studioso, e cioè la società veneziana (della Serenissma ma anche di tutto lo Stato di Terraferma che intorno ad essa ruota), con le sue forme di cultura e con il...
Quentin Tarantino. Bastardi senza gloriadi Francesco Zippel
"Non c'è bisogno di dinamite quando si ha della pellicola". In questa breve, bruciante dichiarazione di Quentin Tarantino è possibile scorgere con chiarezza lo spirito che ha ispirato un film come Bastardi senza gloria. Da sempre a suo agio nel gioco della provocazione e in quello della riscoperta cinefila di generi e sottogeneri del cinema che fu, Tarantino ha realizzato con questo film una delle sue operazioni più ambiziose.




