Mestiere di storico
10.06.2010
- Intervista
- Una storica tra impegno e ricerca
Intervista a Elena Brambilla
di Marina Caffiero
La testimonianza di una studiosa tra impegno civile e ricerca: Elena Brambilla, docente di Storia moderna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Milano, ripercorre il proprio cammino esistenziale tra formazione intellettuale ed esperienze personali, dagli studi alle letture, dai maestri che l'hanno indirizzata negli anni universitari alle suggestioni emerse dal confronto con altre discipline e nuove realtà.
08.11.2009
- Intervista
- Esperienze, problemi, prospettive della ricerca storica in Italia: un punto di vista
Intervista a Roberto Bizzocchi
di Marina Caffiero
Il gusto della ricerca storica; il confronto con la documentazione archivistica; le nuove opportunità offerte dall'informatica: Roberto Bizzocchi (ordinario di Storia moderna presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pisa), si racconta a Marina Caffiero, in un'articolata intervista a tutto campo sul "mestiere di storico", e non tralascia di approfondire i temi più caldi che stanno appassionando in questi mesi la comunità scientifica degli storici italiani e che vanno dal conflittuale rapporto con i media, alla difficile eredità per le nuove leve della ricerca, dalla criticata riforma universitaria alla dibattuta e recente questione relativa alla valutazione scientifica delle pubblicazioni.
01.06.2009
- Intervista
- Il peso del passato. Germania, Italia e i risarcimenti alle vittime del nazismo
Intervista a Lutz Klinkhammer
di Michela Ponzani
Che cosa è oggi il "mestiere di storico"? Quali sono gli strumenti, la metodologia e l'approccio alle fonti? Quanto l'esperienza personale può pesare sulla scelta delle tematiche di ricerca affrontate? Ne discutiamo con lo storico tedesco Lutz Klinkhammer, con il quale affrontiamo anche il tema centrale dei suoi studi, ovvero la questione dei risarcimenti richiesti alla Germania federale dalle vittime del nazionalsocialismo, ancora in gran parte irrisolta come dimostra la sentenza della Cassazione italiana che, nell'estate del 2008, ha condannato la Germania a risarcire i familiari di nove vittime della strage del 24 giugno 1944 a Civitella Val di Chiana.


