Violenza politica e cattolicesimo del dissenso

Il libro premiato, “Cattolici e violenza politica” a prima vista sembra richiamare l’attenzione sulla realtà assai triste dei nostri giorni, che spinge ad indagare la connessione fra violenza e religioni monoteistiche; nella fattispecie fra violenza e religione cattolica.

Il sottotitolo  “L’altro album di famiglia del terrorismo italiano” ci chiarisce che siamo di fronte a un lavoro di storia contemporanea che intende completare la ricostruzione di un periodo, in particolare degli anni ’60 e ’70 del secolo scorso, in cui un numero notevole di cattolici decise di passare dalle armi della politica, intesa come servizio volto a promuovere il bene comune, alla politica delle armi, per combattere uno stato ritenuto non solo incapace di produrre giustizia, ma addirittura strumento della ingiustizia e quindi suo artefice.