Imprenditori e reti nel XVII secolo milanese. Le basi economiche e sociali delle compagnie Cernezzi e Odescalchi

Il 20 maggio del 1623 da Venezia, Francesco Cernezzi, agente commerciale e finanziario della compagnia dei fratelli Odescalchi, inviava una lettera a Como informando Bartolomeo Odescalchi che:

A Piacenza abbiamo fatto una fiera molto debole, che i denari mezo si donavano et l’altra metà non se ne cavava frutto. […] E manco male che anco qui [in Venezia] si è in grandissima larghezza.

E più avanti aggiungeva:

In Alemagna li negoci cominciano a risurgere et quelli Ferlinetti fanno qualcosa. In però, vorrei che vostra signoria pensi che non si perdesse a fatto il nome della Casa [Odescalchi] in quei paesi et se si facesse presto, mentre di là memoria è fissa.

Questa lettera custodisce una delle chiavi di lettura per comprendere come diverse famiglie milanesi potessero superare gli ostacoli delle trasformazioni economiche del Seicento.