Nixon goes to Hollywood. Una storia culturale dell’era Nixon dalla mimesis del vero all’estetizzazione del falso

Nel 2008 è uscito un film di particolare interesse storico, soprattutto per quanto concerne il rapporto tra la finzione, la retorica e la spettacolarizzazione cinematografica: “Frost/Nixon. Il Duello“, di Ron Howard, interpretato da Frank Langella e Michael Sheen. Nonostante gli anni trascorsi, Frost/Nixon può risultare interessante sia per rileggere la figura di Nixon sia per mostrarne l’attualità nell’epoca di Trump. La tesi di questo scritto è che in un’epoca di disinformazione istituzionalizzata, un’analisi culturale di Nixon – un’analisi filtrata attraverso la cultura di massa e il cinema– offra l’occasione per una riflessione sull’uso pubblico della Storia, la percezione della verità e la sua manipolazione a fini politici e commerciali. D’altronde chi, in una democrazia liberale, se non Nixon, ha elevato tale metodologia a prassi politica e comunicativa?