Si è svolto lo scorso 24 e 25 ottobre il seminario sul tema delle Reliquie e culto dei santi dei primi secoli. Devozioni e identità dal XVI al XIX secolo, organizzato dall'École Française di Roma in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Studi Romani, l'Università di Clermont-Ferrand 2 e l'Institut Universitaire...
Il fondo dell'Opera Nazionale Combattenti, conservato presso l'Archivio centrale dello Stato, è composto da 4442 buste e disegni, articolato in vari sottolivelli, e comprende documenti che vanno dal 1900 al 1979, precedenti e successivi, dunque, agli estremi cronologici della vita dell'ente stesso. La conferenza organizzata dall'Archivio Centrale dello Stato ha...
Composti da Johann Sleidan su incarico dei capi della Lega di Smalcalda nel 1545, i Commentarii de statu religionis et reipublicae costituiscono un caso emblematico dell'importanza della storia nella costruzione di un paradigma identitario. Come mostra l'accurato studio di Alexandra Kess sulla vita e l'opera storica di Sleidan, i Commentarii...
Lungo un arco temporale di tre secoli, dai primi anni del Cinquecento sino all'invasione degli eserciti napoleonici, Marco Bellabarba traccia una storia della giustizia penale in Italia, delineandone i protagonisti, le anomalie e i mutamenti verificatisi nel corso degli anni in parallelo ai pur numerosi e pervicaci elementi di continuità...
Nel corso degli ultimi decenni, a partire dalla metà degli anni '90 in poi, la storiografia italiana ha sviluppato un interesse crescente attorno al tema dei crimini di guerra perpetrati contro civili italiani dalle truppe tedesche d'occupazione e dai reparti armati fascisti della Repubblica di Salò nel biennio 1943-1945. Il...
Alla domanda se Giuseppe Flavio si considerasse un traditore, Pierre Vidal-Naquet risponde che «certamente questi non si considerava un traditore. Ma se ho intitolato io mio libro Il buon uso del tradimento è perché il buon uso del tradimento per lui è consistito nello scrivere la storia; ed è un...
Ogni giudizio scientifico, anche quello che si dà di un libro come l'ultimo di Stefano Rodotà, Perché laico, Laterza 2009, dovrebbe essere caratterizzato dalla Wertfreiheit, la libertà dal giudizio di valore, che Max Weber esaltava come l'atteggiamento capace di isolare le idiosincrasie e i gusti personali dello scienziato o dello...