Le tipologie costruttive dell’Opera Nazionale Combattenti in Italia e nelle colonie tra le due guerre. Roma, Archivio centrale dello Stato, 9 maggio 2009
Il fondo dell'Opera Nazionale Combattenti, conservato presso l'Archivio centrale dello Stato, è composto da 4442 buste e disegni, articolato in vari sottolivelli, e comprende documenti che vanno dal 1900 al 1979, precedenti e successivi, dunque, agli estremi cronologici della vita dell'ente stesso. La conferenza organizzata dall'Archivio Centrale dello Stato ha...
Alexandra Kess, Johann Sleidan and the Protestant Vision of History, Ashgate, 2008
Composti da Johann Sleidan su incarico dei capi della Lega di Smalcalda nel 1545, i Commentarii de statu religionis et reipublicae costituiscono un caso emblematico dell'importanza della storia nella costruzione di un paradigma identitario. Come mostra l'accurato studio di Alexandra Kess sulla vita e l'opera storica di Sleidan, i Commentarii...
Marco Bellabarba, La giustizia nell’Italia moderna. XVI-XVIII secolo, Laterza, 2008
Lungo un arco temporale di tre secoli, dai primi anni del Cinquecento sino all'invasione degli eserciti napoleonici, Marco Bellabarba traccia una storia della giustizia penale in Italia, delineandone i protagonisti, le anomalie e i mutamenti verificatisi nel corso degli anni in parallelo ai pur numerosi e pervicaci elementi di continuità....
L. Casali-D. Gagliani (a cura di), La politica del terrore. Stragi e violenze naziste e fasciste in Emilia Romagna, L’Ancora del Mediterraneo, 2007
Nel corso degli ultimi decenni, a partire dalla metà degli anni '90 in poi, la storiografia italiana ha sviluppato un interesse crescente attorno al tema dei crimini di guerra perpetrati contro civili italiani dalle truppe tedesche d'occupazione e dai reparti armati fascisti della Repubblica di Salò nel biennio 1943-1945. Il...
Pierre Vidal-Naquet, Gli assassini della memoria. Saggi sul revisionismo e la Shoah, Viella, 2008
Alla domanda se Giuseppe Flavio si considerasse un traditore, Pierre Vidal-Naquet risponde che «certamente questi non si considerava un traditore. Ma se ho intitolato io mio libro Il buon uso del tradimento è perché il buon uso del tradimento per lui è consistito nello scrivere la storia; ed è un...
Luciano Canfora, La storia falsa, Rizzoli, 2008
C'è un significato del recente libro di Luciano Canfora che non è stato adeguatamente o per nulla messo in evidenza. Né dalla promozione editoriale, né dai vari commentatori. Eppure vi è dedicato il capitoletto quasi conclusivo che porta il titolo dell'intero volume. Si tratta della tendenza a scrivere «una storia...
Una sola laicità
Ogni giudizio scientifico, anche quello che si dà di un libro come l'ultimo di Stefano Rodotà, Perché laico, Laterza 2009, dovrebbe essere caratterizzato dalla Wertfreiheit, la libertà dal giudizio di valore, che Max Weber esaltava come l'atteggiamento capace di isolare le idiosincrasie e i gusti personali dello scienziato o dello...