Marco Papasidero ha conseguito il dottorato di ricerca in “Storia delle forme culturali euromediterranee” presso l’Università di Messina. Nel 2017 ha ricevuto un assegno presso l’Archivio Generale dell’Ordine Carmelitano per lo studio della figura del beato Luigi Rabatà. Attualmente è assegnista postdoc all’Università di Torino, all’interno del progetto ERC “NeMoSanctI: New Models of Sanctity in Italy”. Per la tesi di dottorato ha vinto il premio “Istituto Sangalli per la storia e le culture religiose” 2018. Tra le sue più recenti pubblicazioni, i due volumi: «A laudi Deu». Luigi Rabatà tra storia, memoria e pratiche devozionali (2019, Edizioni Carmelitane) e Translatio Sanctitatis. I furti di reliquie nell’Italia medievale (2019, Firenze University Press).