Editoriale

N° 27/2018 - ALDO MORO QUARANTA ANNI DOPO. LA MEMORIA “DELL’ASSENZA” ATTRAVERSO STAMPA, QUOTIDIANI E TELEVISIONE

Gli articoli presenti in questo numero monografico ricostruiscono sul piano storico, mediatico e personale, l’eredità e le conseguenze scaturire all’indomani dei cinquantacinque giorni più controversi e bui della storia della Repubblica italiana, coincisi con il rapimento e l’omicidio del presidente della Dc Aldo Moro. Saggi a cura di Miguel Gotor, Ilenia Imperi e Federico Marconi. Ad arricchire il numero le schede dello sceneggiatore Giovanni Filippetto, autore della docufiction televisiva, Aldo Moro il Professore, e di Giancarlo Ferraris, Una buia e fredda mattina di marzo. Presenti inoltre nel numero la discussione/recensione di Francesco Saverio Trincia al volume di Cinzia Sciuto, Non c’è fede che tenga. Manifesto laico contro il multiculturalismo, dal titolo: Una discussione su fede, laicità, storia e la recensione di  Andrea Cicerchia al volume di Miguel Rodrigues Lourenço, A Articulação...Leggi tutto

Monografica

Il ministero degli Esteri di fronte all’applicazione delle leggi antisemite del 1938

Inserito in Monografica,
L’articolo intende presentare i primi risultati di una ricerca in corso sull’applicazione della legislazione antisemita all’interno del ministero degli Esteri. Si tratta di un’indagine complessa, date la partecipazione di vari uffici e la corrispondenza che intercorse con altri settori dell’amministrazione; è stato dunque avviato un...Leggi tutto

Il rapimento e l'omicidio di Aldo Moro quarant'anni dopo

Inserito in Saggi,
In Italia l’anno 1978 è stato il più tormentato della decade dei Settanta, il decennio più lungo del secolo breve. Il sequestro e l’uccisione del leader della Democrazia cristiana Aldo Moro ne costituì senza dubbio l’evento culminante. Dal momento del rapimento, avvenuto il 16 marzo,...Leggi tutto

«Io ci sarò ancora» l'ultima immagine (in absentia) di Aldo Moro

Inserito in Monografica,
«Con quale senso di giustizia, con quale pauroso arretramento sulla stessa legge del taglione, lo Stato, con la sua inerzia, con il suo cinismo, con la sua mancanza di senso storico consente che per una libertà che s’intenda negare si accetti e si dia come...Leggi tutto

Rubriche

A cena con il diavolo (e il conto lo paghiamo noi)

Inserito in Rubriche,
Solitamente i film storici sono dei kolossal con molti personaggi, grandi scene di massa, scenografie imponenti. Talvolta, invece, per fare un bel film storico bastano soltanto due personaggi, dialoghi coinvolgenti ed un’ambientazione raffinata. Ė il caso di A cena con il diavolo (titolo originale Le...Leggi tutto

Making “Aldo Moro, il professore”

Inserito in Rubriche,
Nel giugno del 2017, mi è stato chiesto di scrivere la docufiction sullo statista della Democrazia Cristiana rapito nel marzo del 1978 e ucciso 55 giorni dopo dalle Brigate Rosse. Mi era stato detto che si voleva affrontare la storia dal punto di vista del...Leggi tutto

Una discussione su fede, laicità, storia

Inserito in Storia e Storie,
1. Il libro di Cinzia Sciuto, Non c’è fede che tenga. Manifesto laico contro il multiculturalismo, Feltrinelli, Milano 2018 (nella cui discussione vorrei che qualche motivo di perplessità teorica si intrecciasse ad un assenso ideale di fondo) presenta motivi di interesse che si collegano all’impegno...Leggi tutto

Una buia e fredda mattina di marzo

Inserito in Storia e Storie,
Anche quel giovedì 16 marzo 1978 mi ero alzato alla mia solita ora, alle 7.30, per andare a scuola, facevo la seconda media, e fin dal momento in cui avevo sbirciato attraverso le fessure della saracinesca della mia cameretta il cielo, il quale mi era...Leggi tutto