Mosca, Roma, Vienna e Varsavia. La Russia e la guerra agli ottomani, tra interessi ideologico-politici e dialogo con l’Occidente euro-cattolico nella prima età moderna
Giulio Merlani ha conseguito la laurea in Filologia Moderna, con lode e dignità di stampa, il 18 dicembre 2015 presso l’Università degli Studi della Tuscia, specializzandosi in Storia dell’Europa di Centro con una tesi riguardante gli aspetti politico-diplomatici e militari della Lega Santa del 1684. Nel 2016 ha intrapreso un dottorato in cotutela tra l’Università degli Studi della Tuscia e l’Università di Caen-Normandie, lavorando ad un progetto di ricerca incentrato sulla nunziatura apostolica del lucchese Francesco Buonvisi a Vienna negli anni Settanta del XVII secolo. Nel maggio 2019 è stato borsista presso l’École Française di Roma. Da febbraio a giugno 2019 ha insegnato lingua e cultura italiana presso il dipartimento di Lingue Straniere dell’Università di Caen. Da maggio 2019 è membro dell’editorial board dell’Eastern European History Review. Nel dicembre 2019 è stato ospite ricercatore della SNS di Pisa sotto la supervisione del prof. Francesco Benigno. Tra gennaio e febbraio 2020 ha ottenuto una seconda borsa presso l’École Française di Roma e, il 22 febbraio 2020, ha conseguito il dottorato di ricerca in “Langues et littératures romanes” difendendo una tesi intitolata: “Francesco Buonvisi, un nunzio apostolico alla corte di Leopoldo I d’Asburgo”. Da marzo a giugno 2020 è stato ospite ricercatore dell’Università di Verona e, da novembre 2020, è dottorando in “Storia dell’Europa” presso l’Università La Sapienza di Roma dove lavora al progetto di ricerca “Dopo Lepanto, la crociata tra ideologia e realtà politica”.