Ivan Parisi è dottore di ricerca in Storia e Società dell’età moderna e contemporanea presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. È specialista di storia della diplomazia con un focus particolare sulla crittografia e sulle sue applicazioni nelle relazioni internazionali. Già esperto archivista presso l’Archivio di Stato di Latina, attualmente si occupa prevalentemente della diffusione in ambito digitale della storia e cultura del Rinascimento ispano-italiano, collaborando stabilmente con l’Institut Internacional d’Estudis Borgians (IIEB) di Valencia in Spagna, dove coordina il progetto “Base de dades Documentació borgiana de l’arxiu Apostòlic vaticà” (www.elsborja.cat). Tra le sue pubblicazioni vi sono le monografie: La corrispondenza italiana di Joan Ram Escrivà ambasciatore di Ferdinando il Cattolico (3 maggio 1484 - 11 agosto 1499), Battipaglia, Laveglia & Carlone, 2014 (collana “Fonti per la storia di Napoli aragonese” diretta da Mario Del Treppo) e Diplomatari Borja 5 Archivio di Stato de Roma: documents dels protocols de Camillo Beneimbene (1479-1505), Paterna - la Canyada (Valencia), Edicions Tres i Quatre, 2014. É autore, inoltre, di numerose pubblicazioni di livello internazionale tra cui: Ivan Parisi -Vincenzo Ambrogi, Note intorno a un cartiglio cifrato nello studiolo di Gubbio, in Tommaso Di Carpegna Gabrielli Falconieri, Antonio Corsaro e Maria Fachechi (a cura di), Federico da Montefeltro nel terzo millennio (1422-2022). Atti del convegno di Studi (Urbino, 16-19 novembre 2022), Urbino, University Press, 2024; Federico da Montefeltro e l’arte della crittografia, in Tommaso Di Carpegna Falconieri, Marcella Peruzzi (a cura di) Le carte di Federico. Documenti pubblici e segreti per la vita del duca d’Urbino, Urbino, University Press, 2022; Note sulle origini catalana e un esemplare sconosciuto delle Opere del Cariteo, «e-Humanista Ivitra», 22, 2022, pp. 133-150; Un cifrario in prestito per una lettera segretissima di Federico d’Aragona re di Napoli ai Re Cattolici nel BnF, Espagnol 318, «Studi di Storia Medioevale e di Dipolomatica», Nuova serie IV, 2020, pp. 157-177; La verdadera identidad del comenador Escrivà, poeta valenciano de la primera mitad del siglo XVI, «Estudis Romànics», revista del Institut d’Estudis Catalans, Barcellona, XXXI, 2008, pp.141-162; La correspondencia cifrada entre el rey Fernando el Católico y el embajador Joan Escrivà de Romanì i Ram, «Pedralbes», revista del Dep. de Historia Moderna de la Universitat de Barcelona, 24, 2005, pp. 55-115. É accademico corrispondente da Roma della Reial Acadèmia de Bones Lletres de Barcelona e dal 2019 membro del comitato di redazione della “Revista Borja” dell’IIEB. Dal 2024 collabora stabilmente come membro organizzatore dei Simposi Internazionali permanenti sul papato (Papstzoom), sui cardinali (Kardinalzoom) e sulla crittografia (Cipherzoom) presso la Bergische Universitat di Wuppertal in Germania