N° 27/2018 – ALDO MORO QUARANTA ANNI DOPO. LA MEMORIA “DELL’ASSENZA” ATTRAVERSO STAMPA, QUOTIDIANI E TELEVISIONE

N° 27/2018 – ALDO MORO QUARANTA ANNI DOPO. LA MEMORIA “DELL’ASSENZA” ATTRAVERSO STAMPA, QUOTIDIANI E TELEVISIONE

Abstract:

Gli articoli presenti in questo numero monografico ricostruiscono sul piano storico, mediatico e personale, l’eredità e le conseguenze scaturire all’indomani dei cinquantacinque giorni più controversi e bui della storia della Repubblica italiana, coincisi con il rapimento e l’omicidio del presidente della Dc Aldo Moro.

Saggi a cura di Miguel Gotor, Ilenia Imperi e Federico Marconi. Ad arricchire il numero le schede dello sceneggiatore Giovanni Filippetto, autore della docufiction televisiva Aldo Moro il Professore, e di Giancarlo Ferraris, Una buia e fredda mattina di marzo.

Presenti inoltre nel numero la discussione/recensione di Francesco Saverio Trincia al volume di Cinzia Sciuto, Non c’è fede che tenga. Manifesto laico contro il multiculturalismo, dal titolo: Una discussione su fede, laicità, storia e la recensione di Andrea Cicerchia al volume di Miguel Rodrigues Lourenço, A Articulação da Periferia. Macau e a Inquisição de Goa (c. 1582-c. 1650), Lisboa 2016.

 

Autore

  • Roberto Benedetti

    Roberto Benedetti è cultore della materia e dottore di ricerca in Storia moderna presso La Sapienza-Università di Roma. È specialista di storia sociale e di storia della giustizia penale nella Roma di età moderna ma recentemente ha iniziato ad occuparsi del tema della schiavitù islamica all’interno dei confini dello Stato della Chiesa di antico regime. Ha partecipato al progetto europeo "Oltre la guerra santa", la gestione del conflitto e il superamento dei confini culturali tra mondo cristiano e mondo islamico dal Mediterraneo agli spazi extra-europei: mediazioni, trasmissioni, conversioni (sec. XV-XIX)" – Progetto finanziato dal MIUR con fondo FIRB-Futuro in Ricerca, 2008, nell’ambito del quale ha realizzato una ricerca sulle fonti archivistiche e bibliografiche relative alla normativa prodotta tra XVI e XVIII secolo sulla presenza di schiavi islamici non convertiti nel territorio dello Stato della Chiesa di antico regime. È capo redattore della rivista scientifica on line Giornale di Storia ( www.giornaledistoria.net ). Le sue principali pubblicazioni sono: Tribunali e giustizia a Roma nel Settecento attraverso la fonte delle liste di traduzione alla galera (1749-1759), in «Roma moderna e contemporanea», anno XII, 3, settembre-dicembre 2004; Madri, figlie, mogli, schiave. Le istanze di liberazione inoltrate all'Arciconfraternita del Gonfalone (Secolo XVIII), in «Storia delle donne», 5 (2009), pp. 147-165; Il “gran teatro” della giustizia penale: i luoghi della pubblicità della pena nella Roma del XVIII secolo, in «Mélanges de l’École Française de Rome. Italie et Méditérranée» (in corso di pubblicazione); Dalla galera all’Ergastolo. Storia del carcere per ecclesiastici criminali, in «Ricerche di storia sociale e religiosa», 81 (2012), pp. 15-69; Servi introvabili e schiavi visibili. Un’analisi delle fonti giuridiche dello Stato della Chiesa (XVI-XVIII secolo) in «Dimensioni e problemi della ricerca storica», 2 (2013), pp. 53-80.