Dal ghetto alla tolleranza: percorrendo l’Europa di età moderna tra ebraismo e cristianesimo


Abstract:

Il saggio è un excursus di lungo periodo centrato sulle relazioni tra ebrei e cristiani dal tardo medioevo all’inizio dell’Ottocento. Muovendosi spazialmente e temporalmente. Inseguendo le cifre della differenza; dell’incontro e dello scontro; della diffidenza e della reciproca conoscenza. Le relazioni tra ebraismo e cristianesimo sono indagate tra Europa occidentale e orientale; tra Europa mediterranea ed Europa continentale; tra paesi cattolici e paesi protestanti. La Roma dei papi, così come le piccole comunità urbane, rievocano le differenti storie del rapporto con l’ebraismo. Dalle relazioni concrete e quotidiane il discorso si sposta anche ai testi degli intellettuali, tra l’età umanistica e quella dei Lumi. Per concludersi con lo schiudersi di nuovi orizzonti di dialogo tra Sette e Ottocento.

The essay is an excursus, on a long period of time, concerning the relations between Jews and Christians from the late Middle Ages to the beginning of the Nineteenth Century. It is a sort of journey into the past and into the space. The article focuses on some crucial key-words: difference; meeting and conflict; suspicion and mutual knowledge. The relations between Judaism and Christianity are investigated ranging over Western and Eastern Europe; the Mediterranean and Continental Europe; the Catholic and Protestant countries. The Papal Rome, but also the small urban communities, recall the different aspects of the contacts with Jews. The essay deals with the daily and concrete connections as well as the works of the scholars, from Humanism to Enlightenment; and it ends on the new possibilities of dialogue opened by the reforms of the Eighteenth and the beginning of Nineteenth Centuries.

Il viaggio, nel tempo e nello spazio, il filo conduttore che si è scelto per inseguire le storie di ebrei e cristiani tra tardo medioevo ed età contemporanea. Una scelta oserei dire obbligata: tempo e spazio, le due coordinate fondamentali della storia, sono costitutivamente legate, ancor più che ad ogni altra realtà storicamente definita, alla vicenda degli ebrei.

MemoriaSangalliDEF

Autore

  • Roberto Benedetti

    Roberto Benedetti è cultore della materia e dottore di ricerca in Storia moderna presso La Sapienza-Università di Roma. È specialista di storia sociale e di storia della giustizia penale nella Roma di età moderna ma recentemente ha iniziato ad occuparsi del tema della schiavitù islamica all’interno dei confini dello Stato della Chiesa di antico regime. Ha partecipato al progetto europeo "Oltre la guerra santa", la gestione del conflitto e il superamento dei confini culturali tra mondo cristiano e mondo islamico dal Mediterraneo agli spazi extra-europei: mediazioni, trasmissioni, conversioni (sec. XV-XIX)" – Progetto finanziato dal MIUR con fondo FIRB-Futuro in Ricerca, 2008, nell’ambito del quale ha realizzato una ricerca sulle fonti archivistiche e bibliografiche relative alla normativa prodotta tra XVI e XVIII secolo sulla presenza di schiavi islamici non convertiti nel territorio dello Stato della Chiesa di antico regime. È capo redattore della rivista scientifica on line Giornale di Storia ( www.giornaledistoria.net ). Le sue principali pubblicazioni sono: Tribunali e giustizia a Roma nel Settecento attraverso la fonte delle liste di traduzione alla galera (1749-1759), in «Roma moderna e contemporanea», anno XII, 3, settembre-dicembre 2004; Madri, figlie, mogli, schiave. Le istanze di liberazione inoltrate all'Arciconfraternita del Gonfalone (Secolo XVIII), in «Storia delle donne», 5 (2009), pp. 147-165; Il “gran teatro” della giustizia penale: i luoghi della pubblicità della pena nella Roma del XVIII secolo, in «Mélanges de l’École Française de Rome. Italie et Méditérranée» (in corso di pubblicazione); Dalla galera all’Ergastolo. Storia del carcere per ecclesiastici criminali, in «Ricerche di storia sociale e religiosa», 81 (2012), pp. 15-69; Servi introvabili e schiavi visibili. Un’analisi delle fonti giuridiche dello Stato della Chiesa (XVI-XVIII secolo) in «Dimensioni e problemi della ricerca storica», 2 (2013), pp. 53-80.