N° 44/2023 – Via col voto – Giornata di studi sul manifesto politico e sociale nell’Italia del Novecento – Atti del convegno (I sessione)

N° 44/2023 – Via col voto – Giornata di studi sul manifesto politico e sociale nell’Italia del Novecento – Atti del convegno (I sessione)

Abstract:

Il presente numero del «Giornale di Storia» inaugura la pubblicazione degli atti del convegno di studi Via col voto – Giornata di studi sul manifesto politico e sociale nell’Italia del Novecento, tenutasi il 7 giugno 2023 presso l’Archivio centrale dello Stato, a settant’anni esatti dalla tornata elettorale del 1953. L’incontro ha rappresentato un momento di riflessione condivisa sul manifesto politico come oggetto di studio, memoria visiva e strumento di comunicazione, con particolare riferimento alla raccolta inventariata da Caterina Arfé e custodita presso l’ACS.

Questa prima sessione ha inteso tracciare un percorso metodologico e storico attorno a questa tipologia documentaria, da sempre sospesa tra archivi e biblioteche, spesso ritenuta “minore” ma oggi al centro di nuovi progetti di valorizzazione e ricerca.

I contributi raccolti in questo numero sono i seguenti:

Caterina Arfè, Simonetta Ceglie, Introduzione

Andrea De Pasquale, Relazione introduttiva

Caterina Arfé, La comunicazione politica nei fondi dell’Archivio centrale dello Stato

Valentina Carola, Il manifesto come documento. nuovi criteri di descrizione

Edoardo Novelli, Il documento manifesto. strumenti e percorsi di ricerca

Giovanna Giubbini, L’Attività di tutela e valorizzazione dei manifesti politici in Umbria e nel Lazio

Oriana Rizzuto, I manifesti politici e sociali della Biblioteca di storia moderna e contemporanea

Attraverso queste relazioni si offre uno sguardo d’insieme sulla genesi, la diffusione e l’archiviazione del manifesto politico novecentesco, restituendogli il suo ruolo di testimone visivo e documento storico di primaria importanza.

Autori

  • Caterina Arfè

    Caterina Arfè, laureata in filosofia presso Sapienza Università di Roma, diplomata alla Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Roma, già funzionario archivista in servizio presso l’Archivio centrale dello Stato fino al 31 08-2021. Già responsabile tra gli altri dei fondi archivistici del ministero di Grazia e giustizia, degli organi e istituzioni del regime fascista, e degli archivi dei partiti e movimenti politici. Ha partecipato a numerose mostre documentarie organizzate dall’Istituto e alla redazione dei rispettivi cataloghi. Ha pubblicato tra gli altri, il saggio: Il contributo delle fonti dell’Archivio ventrale dello Stato per la storia dell’epurazione, pp.309-326 nel volume, A. Meniconi, G. Neppi Modona (a cura di) L’epurazione mancata. La magistratura tra fascismo e Repubblica., Bologna, Il Mulino 2022, pp.338

  • Simonetta Ceglie

    Simonetta Ceglie, PHD in Scienze documentarie, linguistiche e letterarie presso Sapienza- Università di Roma, è funzionario archivista presso l’Archivio centrale dello Stato e, in particolare, è responsabile del Servizio didattica e valorizzazione del patrimonio culturale dell’Istituto. Tra i progetti in corso (entrambi del 2024), di cui è referente scientifico per l’ACS, si menziona L’Archivio cantato, percorso sperimentale di divulgazione e didattica tra memoria storica e canzone narrativa in collaborazione con il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina e L’Archivio immersivo, frutto dell’Accordo quadro di cooperazione con il Dipartimento di Ingegneria e il Centro-Osservatorio sul Mezzogiorno d'Europa dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” per la valorizzazione del patrimonio documentario dell’ACS mediante tecnologie di Realtà aumentata, IA e storytelling automatizzato.
    Da diversi anni si dedica all’analisi e alla trascrizione di fonti archivistiche relative a memorie e storie di vita quali il testamento e l’inventario dei beni del musicista Arcangelo Corelli, di cui ha curato l’edizione critica (2013). Per i tipi Viella, nella collana La memoria restituita. Fonti per la storia delle donne, ha pubblicato La rivoluzione in convento. Le Memorie di Anna Vittoria Dolara (secc. XVIII-XIX) (2012) e, insieme Mauro Geraci, Musine Kokalari, «La mia vita universitaria». Memorie di una scrittrice albanese nella Roma fascista (1937-1941) (2016)