N° 46/2024 – Via col voto – Giornata di studi sul manifesto politico e sociale nell’Italia del Novecento – Atti del convegno (III sessione e Catalogo della Raccolta dei manifesti)

N° 46/2024 – Via col voto – Giornata di studi sul manifesto politico e sociale nell’Italia del Novecento – Atti del convegno (III sessione e Catalogo della Raccolta dei manifesti)

Abstract:

Con questo numero si conclude la pubblicazione degli atti della giornata di studi Via col voto. La riflessione collettiva sul manifesto politico come documento “di confine” si arricchisce oggi con due ultimi contributi che esplorano, rispettivamente, le potenzialità didattiche e le problematiche conservative legate a questa peculiare forma di comunicazione.

In questo numero sono pubblicati:

Sara Belligno, Sara Guizzo, Le attività del Laboratorio di restauro. Censimento e interventi conservativi sui manifesti delle elezioni politiche del 1953

Simonetta Ceglie (Archivio centrale dello Stato), Ombretta Giovannini (Liceo artistico statale Caravaggio di Roma), Ritorno al presente: i manifesti realizzati dagli studenti del Liceo artistico statale Caravaggio di Roma nell’ambito del laboratorio didattico svolto all’Archivio centrale dello Stato

A chiusura del fascicolo, viene inoltre presentato un catalogo virtuale della mostra collegata al convegno, accessibile online, che consente al lettore di esplorare – attraverso una selezione di immagini digitalizzate – i manifesti politici citati durante la giornata di studio, veri e propri testimoni visivi di una stagione ormai conclusa.

L’auspicio è che il lavoro qui raccolto costituisca un punto di partenza per ulteriori esplorazioni sul manifesto nella Seconda Repubblica e sulle sfide archivistiche poste oggi dalla comunicazione politica digitale

Autori

  • Caterina Arfè

    Caterina Arfè, laureata in filosofia presso Sapienza Università di Roma, diplomata alla Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Roma, già funzionario archivista in servizio presso l’Archivio centrale dello Stato fino al 31 08-2021. Già responsabile tra gli altri dei fondi archivistici del ministero di Grazia e giustizia, degli organi e istituzioni del regime fascista, e degli archivi dei partiti e movimenti politici. Ha partecipato a numerose mostre documentarie organizzate dall’Istituto e alla redazione dei rispettivi cataloghi. Ha pubblicato tra gli altri, il saggio: Il contributo delle fonti dell’Archivio ventrale dello Stato per la storia dell’epurazione, pp.309-326 nel volume, A. Meniconi, G. Neppi Modona (a cura di) L’epurazione mancata. La magistratura tra fascismo e Repubblica., Bologna, Il Mulino 2022, pp.338

  • Simonetta Ceglie

    Simonetta Ceglie, PHD in Scienze documentarie, linguistiche e letterarie presso Sapienza- Università di Roma, è funzionario archivista presso l’Archivio centrale dello Stato e, in particolare, è responsabile del Servizio didattica e valorizzazione del patrimonio culturale dell’Istituto. Tra i progetti in corso (entrambi del 2024), di cui è referente scientifico per l’ACS, si menziona L’Archivio cantato, percorso sperimentale di divulgazione e didattica tra memoria storica e canzone narrativa in collaborazione con il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina e L’Archivio immersivo, frutto dell’Accordo quadro di cooperazione con il Dipartimento di Ingegneria e il Centro-Osservatorio sul Mezzogiorno d'Europa dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” per la valorizzazione del patrimonio documentario dell’ACS mediante tecnologie di Realtà aumentata, IA e storytelling automatizzato.
    Da diversi anni si dedica all’analisi e alla trascrizione di fonti archivistiche relative a memorie e storie di vita quali il testamento e l’inventario dei beni del musicista Arcangelo Corelli, di cui ha curato l’edizione critica (2013). Per i tipi Viella, nella collana La memoria restituita. Fonti per la storia delle donne, ha pubblicato La rivoluzione in convento. Le Memorie di Anna Vittoria Dolara (secc. XVIII-XIX) (2012) e, insieme Mauro Geraci, Musine Kokalari, «La mia vita universitaria». Memorie di una scrittrice albanese nella Roma fascista (1937-1941) (2016)