BEATIFICATION OF CHILDREN AND ADOLESCENTS (TWENTIETH AND TWENTY-FIRST CENTURIES): PROBLEMS AND PROSPECTS

“Nel ventesimo secolo l’età delle persone considerate per beatificazione dalla Congregazione dei Riti (dal 1969, la Congregazione per le Cause dei Santi) è scesa. Non si tratta più di soli adulti ma anche di adolescenti e bambini sotto i vent’anni. Questi comprendono tre categorie: il martire tradizionale, trucidato da nemici della fede cristiana; il confessore, uno giudicato di aver posseduto virtù eroiche; e dal 1935 un nuovo tipo di martire: una bambina o un’adolescente pia uccisa mentre resiste a un tentativo di stupro. Questo saggio esamina le 159 cause di candidati bambini e adolescenti presi in considerazione dalla Congregazione. Due di loro sono stati dichiarati santi. Altri ventidue sono stati beatificati; i sostenitori stanno lavorando per la promozione di molti al rango di santo. I candidati rimanenti sono ancora sui ranghi inferiori della scala procedurale. Nell’esaminare i problemi incontrati con gli aspiranti martiri tradizionali e confessori, il saggio presta attenzione ai dibattiti teologici, molti dei quali hanno a che fare con la psicologia dello sviluppo, e le controversie sulla mescolanza tra fede e politica nei motivi degli assassini. Si conclude considerando il ruolo dell’Internet e valutando le prospettive per il futuro.”

While studying the published spiritual biographies of Teresa Enríquez and Nicola De Fusco, two seventeenth-century children with a reputation for holiness who died very young. I repeatedly encountered one of their twentieth-century counterparts: Antonia Meo, known as Nennolina (Rome, 1930-1937). A preliminary diocesan process in behalf of Enríquez may have been conducted in Seville in the decades following her death in 1627, but no trace of it remains. Evidently, neither she nor De Fusco came to the attention of authorized saint-makers in Rome. In contrast, Meo was declared venerable in 2007. Her dossier remains open before
the Congregation for the Causes of Saints (abbreviated hereafter as CCS).
My curiosity piqued, I decided to investigate children and adolescents who died in odor of sanctity in the twentieth and twenty-first centuries. The causes of 159 – 110 males and fortynine females – have entered at least the preliminary stage of formal consideration for beatification (see appendix). Writers of popular hagiographies, managers of religious websites, bloggers, Catholic devotees, and theologians have mentioned some 150 more who have yet to receive any official attention from the Church on either the diocesan or the central level. Since information on most individuals in the latter group is scanty, I shall deal exclusively with those listed in the appendix.