Memoria storiografica e nuovi orizzonti di ricerca negli studi sulle inquisizioni. Rassegna del V Simposio Internacional de Estudios Inquisitoriales. Derechos humanos y justicia, Instituto de Historia de la Intolerancia, Real Academia de Jurisprudencia y Legislación de España (Madrid, 7-9 maggio 2024)

Memoria storiografica e nuovi orizzonti di ricerca negli studi sulle inquisizioni. Rassegna del V Simposio Internacional de Estudios Inquisitoriales. Derechos humanos y justicia, Instituto de Historia de la Intolerancia, Real Academia de Jurisprudencia y Legislación de España  (Madrid, 7-9 maggio 2024)

Abstract:

Tra gli anni 1988 e 1992 la storiografia sull’Inquisizione spagnola poté vivere un momento di straordinario fervore scientifico, grazie ad una generazione di studiosi motivati da un obiettivo comune: superare gli schemi ideologici che ancora influenzavano le interpretazioni storiche sulla Spagna moderna.  Ma una tale stagione intellettuale non avrebbe potuto produrre i suoi frutti se non fosse stata preceduta, tra il 1976 e il 1983, da una serie importante di incontri di studio. Incontri che divennero, di fatto, capisaldi inamovibili nel processo di approfondimento e revisione storica del fenomeno inquisitoriale.

Tale memoria storiografica è stata recentemente riproposta da uno dei diretti protagonisti, il professor Ricardo García Cárcel, nella conferenza di apertura del V Simposio Internacional de Estudios Inquisitoriales, celebratosi nei giorni 7-9 maggio 2024 a Madrid, presso la sede della Real Academia de Jurisprudencia y Legislación e Instituto de Historia de la Intolerancia, e di cui queste pagine vogliono essere una sintetica rassegna. Seguendo un filo riassuntivo, che attraverso le tre principali conferenze ci permetterà di rivolgere poi l’attenzione alle distinte sezioni tematiche, cercherò di richiamare alcuni momenti di questo evento, con l’obiettivo di raccontarne le dinamiche organizzative e le tematiche presentate, al fine di spiegare una iniziativa sorta proprio con l’intento di raccordare memoria storiografica e nuove generazioni di studiosi.

1.-A.-Cicerchia-Memoria-storiografica-e-nuovi-orizzonti-di-ricerca-negli-studi-sulle-Inquisizioni

Autore

  • Andrea Cicerchia

    Dottore in storia politica e sociale dell’Europa Moderna e Contemporanea nell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (2010) è attualmente ricercatore-collaboratore presso il Centro de Estudos de Historia Religiosa della Universidade Católica Portuguesa di Lisbona e membro del gruppo di ricerca internazionale History of the Inquisitions [https://portal.cehr.ft.lisboa.ucp.pt/Inquisicoes/index.php/Site/english]. I suoi interessi vertono sulla storia istituzionale e giuridica dello Stato della Chiesa in età moderna; sulla storia dei tribunali dell’Inquisizione romana tra XVIII e XIX secolo; sulla storia comparata tra Sant’Ufficio romano e Inquisizioni iberiche. È curatore – assieme a Guido Dall’Olio e Matteo Duni – del libro Prescritto e proscritto. Religione e società nell’Italia moderna. Secc. XVI-XIX (Roma, 2015) e autore del libro Giuristi al servizio del papa. Il tribunale dell’auditor Camerae nella giustizia pontificia di età moderna (Città del Vaticano, 2016)