«Quella manchevole innocenzia». Sulla censura di una stampa raffigurante Angelica e Medoro
Nota: L'immagine di copertina è qui riprodotta per gentile concessione della fondazione Morcelli Repossi. La stampa è consultabile anche online all'indirizzo https://www.lombardiabeniculturali.it/stampe/schede/3y010-01804/
Tra i soggetti più raffigurati dai pittori di ogni epoca compaiono certamente Angelica e Medoro, i celebri amanti dell’Orlando Furioso; un soggetto iconografico di vasta fortuna, proposto da numerosi artisti sin dai primi anni del ‘500. Angelica, figlia del re …