«Command & Control» sul Sangro. Un caso di studio sull’efficacia di comando e controllo del V corpo d’armata britannico durante l’operazione ENCROACH (27-30 novembre 1943)

«Command & Control» sul Sangro. Un caso di studio sull’efficacia di comando e controllo del V corpo d’armata britannico durante l’operazione ENCROACH (27-30 novembre 1943)

Abstract: Questo studio si propone di analizzare l’esercizio del comando e controllo all’interno del V Corpo d’Armata britannico durante l’Operazione ENCROACH, la maggiore offensiva alleata del novembre 1943 guidata dal generale Montgomery nel settore adriatico della Linea Bernhardt. Attraverso le lenti interpretative della military effectiveness, emerge una gestione ed un’implementazione degli ordini da parte del V Corpo caratterizzata da flessibilità, rapidità, autonomia decisionale e aggressività; peculiarità operative, quest’ultime, che si rivelarono cruciali per travolgere le difese della Wehrmacht tra Mozzagrogna e Fossacesia. L’analisi si è basata su un’ampia gamma di fonti d’archivio - inclusi i documenti conservati presso il The National Archives e il Liddell Hart Centre for Military Archives - che hanno consentito un bilanciamento delle narrazioni precedenti spesso contrastanti e superficiali riguardanti l’Ottava Armata britannica, contribuendo a superare l’immagine di un esercito inefficace, e a sfatare il falso mito di una catena di comando eccessivamente rigida.

This study aims to analyse the exercise of command and control within the V Corps of British Army during Operation ENCROACH, the greater Allied offensive of November 1943 led by General Montgomery in the Adriatic sector of the Bernhardt Line. Through the interpretative lenses of military effectiveness, emerges a management and implementation of orders by the V Corps characterized by flexibility, speed, decision-making, and daring; operational details that proved crucial in overwhelming the Wehrmacht defences between Mozzagrogna and Fossacesia. The analysis has been based on a wide range of archival sources - including documents held at The National Archives and the Liddell Hart Centre for Military Archives - which have allowed for a balancing of the often conflicting and superficial narratives regarding the Eighth Army, contributing to overcoming the image of an ineffective army, and debunking the false myth of an excessively rigid chain of command.

Il presente contributo si propone di colmare una lacuna storiografica sulla gestione del comando da parte del V Corpo d’Armata durante l’Operazione ENCROACH (27-30 novembre 1943), e più in generale dell’Ottava Armata britannica durante l’attraversamento del fiume Sangro. Le ricerche precedenti hanno offerto un’interpretazione superficiale, lasciando irrisolte e prive di risposte documentate numerosi interrogativi sulla condotta in battaglia del tenente generale Charles Walter Allfrey e degli ufficiali in servizio presso la grande formazione militare guidata dal generale Bernard Law Montgomery. Si tratta di un nodo storiografico assai complesso che richiede un’analisi approfondita attraverso le lenti interpretative della military effectiveness – ovvero, l’efficacia militare. Allan Millett, Williamson Murray e Kenneth Watman hanno definito ciò come il processo mediante il cui un’organizzazione militare converte le proprie risorse nella fighting power, cioè l’abilità di sconfiggere il nemico, limitando i danni che egli potrebbe infliggere in risposta.

Montgomery e Allfrey
Official photograph (NA 8941) Lieutenant-General Charles Walter Allfrey, C.B, D.S.O, M.C at a roadside conference with General Montgomery somewhere in Italy. Copyright: © IWM. Original Source: http://www.iwm.org.uk/collections/item/object/205259538

Sebbene gli autori abbiano individuato nei livelli politico, strategico, operativo e tattico i macro-parametri per analizzare l’efficacia militare di una Forza Armata, nel corso dei decenni successivi gli storici hanno definito ulteriori sotto-categorie interpretative attraverso le quali è stato possibile indagare il comportamento dei soldati davanti alla prova del fuoco e l’esercizio del comando e controllo in battaglia. La command culture evidenzia la necessità di indagare come l’autorità rivestita dagli ufficiali comandanti venga esercitata attraverso la valutazione dell’ambiente operativo, la definizione degli obiettivi di missione, la conseguente gestione e implementazione degli ordini, istruzioni operative e direttive emanate alle unità subordinate e, infine, la leadership nell’incarico quotidiano di guida efficace per le truppe combattenti.

Volantino Montgmery Colossal Crack_TNA_WO 169_15012
Volantino Montgmery Colossal Crack_TNA_WO 169_15012

Nella ulteriore definizione di combat effectiveness, Francesco Di Cintio ha sottolineato l’importanza di analizzare non solo gli aspetti tecnici, come la capacità di utilizzare i sistemi d’arma e di applicare le dottrine vigenti, ma anche il morale dei soldati, diretta conseguenza della qualità di leadership espressa dai comandanti.  Kirstin J.H. Brathwaite ha sintetizzato l’efficacia in combattimento come «l’abilità e la volontà di impegnare il nemico in modo organizzato».  In questa prospettiva interpretativa, Anthony King ha dimostrato come l’inadeguatezza al comando del maggior generale Bullen-Smith abbia impedito alla 51ª Divisione Highland in Normandia di operare come un’unica formazione e, allo stesso tempo, ciò abbia contribuito ai bassi livelli di morale delle truppe. L’autore ha chiaramente evidenziato che le grandi formazioni militari richiedono comandanti capaci di trasformare la disomogeneità delle unità subordinate in una forza unificata, composta da soldati altamente motivati.

S.-Malatesta-Command-Culture

Autore

  • Saverio Malatesta

    Saverio Malatesta è un ricercatore storico indipendente. Si occupa di Storia della Seconda guerra mondiale, della Campagna militare alleata in Italia e particolare degli eventi svoltisi lungo Linea Gustav, temi sui quali ha pubblicato diversi articoli e i seguenti volumi: Orsogna 1943. Le battaglie per la Linea Gustav nella Cassino dell’Adriatico (2016) e La Tigre sulla Linea Gustav. 1943 -le battaglie dell’8° Divisione indiana dal fiume Sangro a Ortona (2020), entrambi editi da Edizioni Menabò.

    Saverio Malatesta is an independent historical researcher. He specializes in the History of World War II, the Allied military campaign in Italy, and particularly the events that occurred along the Gustav Line. He has published several articles and the following books: "Orsogna 1943: Le battaglie per la Linea Gustav nella Cassino dell’Adriatico" (2016) and "La Tigre sulla Linea Gustav: 1943 - le battaglie dell’8° Divisione indiana dal fiume Sangro a Ortona" (2020), both published by Edizioni Menabò.