N° 10/2012 – CINEMA E RISORGIMENTO: I FRATELLI TAVIANI


Abstract:

Pubblichiamo in questo numero due contributi legati alla rassegna su Visioni e revisioni del Risorgimento nel Cinema italiano (1905-2010) , curata da Marcella Marmo e Massimo Cattaneo, svoltasi a Napoli tra il novembre 2010 e l’aprile 2011, incentrati entrambi sul film Allonsanfàn (1974) di Paolo e Vittorio Taviani. Si tratta di una intervista dello storico del cinema Vincenzo Esposito al regista Paolo Taviani e di un intervento di Luigi Mascilli Migliorini. In entrambi i casi si tratta della sbobinatura di quanto esposto in occasione della proiezione del film all’Università degli Studi di Napoli Federico II, rivista e integrata dagli autori in occasione della pubblicazione sul «Giornale di storia». A ciò si aggiunge una introduzione scritta da M. Cattaneo che, a distanza di tempo, contestualizza la rassegna napoletana nell’ambito delle numerose iniziative svoltesi nel 2011 per ricordare il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia e, soprattutto, offre una lettura ravvicinata del film dei fratelli Taviani per riflettere sul rapporto tra narrazione storica nei film e ricostruzione storica da parte degli studiosi.

Autore

  • Roberto Benedetti

    Roberto Benedetti è cultore della materia e dottore di ricerca in Storia moderna presso La Sapienza-Università di Roma. È specialista di storia sociale e di storia della giustizia penale nella Roma di età moderna ma recentemente ha iniziato ad occuparsi del tema della schiavitù islamica all’interno dei confini dello Stato della Chiesa di antico regime. Ha partecipato al progetto europeo "Oltre la guerra santa", la gestione del conflitto e il superamento dei confini culturali tra mondo cristiano e mondo islamico dal Mediterraneo agli spazi extra-europei: mediazioni, trasmissioni, conversioni (sec. XV-XIX)" – Progetto finanziato dal MIUR con fondo FIRB-Futuro in Ricerca, 2008, nell’ambito del quale ha realizzato una ricerca sulle fonti archivistiche e bibliografiche relative alla normativa prodotta tra XVI e XVIII secolo sulla presenza di schiavi islamici non convertiti nel territorio dello Stato della Chiesa di antico regime. È capo redattore della rivista scientifica on line Giornale di Storia ( www.giornaledistoria.net ). Le sue principali pubblicazioni sono: Tribunali e giustizia a Roma nel Settecento attraverso la fonte delle liste di traduzione alla galera (1749-1759), in «Roma moderna e contemporanea», anno XII, 3, settembre-dicembre 2004; Madri, figlie, mogli, schiave. Le istanze di liberazione inoltrate all'Arciconfraternita del Gonfalone (Secolo XVIII), in «Storia delle donne», 5 (2009), pp. 147-165; Il “gran teatro” della giustizia penale: i luoghi della pubblicità della pena nella Roma del XVIII secolo, in «Mélanges de l’École Française de Rome. Italie et Méditérranée» (in corso di pubblicazione); Dalla galera all’Ergastolo. Storia del carcere per ecclesiastici criminali, in «Ricerche di storia sociale e religiosa», 81 (2012), pp. 15-69; Servi introvabili e schiavi visibili. Un’analisi delle fonti giuridiche dello Stato della Chiesa (XVI-XVIII secolo) in «Dimensioni e problemi della ricerca storica», 2 (2013), pp. 53-80.