N° 9/2012 – LA SOCIETÀ SORVEGLIATA. ESEMPI DI PLURALISMO GIURISDIZIONALE E CONTROLLO DEI REATI DI MISTO FORO IN EPOCA MODERNA (SECOLI XVI-XIX)

N° 9/2012 – LA SOCIETÀ SORVEGLIATA. ESEMPI DI PLURALISMO GIURISDIZIONALE E CONTROLLO DEI REATI DI MISTO FORO IN EPOCA MODERNA (SECOLI XVI-XIX)

I saggi pubblicati in questo numero espongono i risultati delle ricerche presentate alla Seconda Edizione del Seminario Sisem “Attraverso la Storia” (Verona, 26-28 gennaio 2012), all’interno del panel “Tra Chiesa e Stato: il controllo della moralità”. Aprendo finestre su scenari diversi, ciascuno degli autori approfondisce come, durante l’età moderna, istituzioni laiche ed ecclesiastiche perseguirono gli individui per comportamenti ritenuti devianti. In particolare, vengono analizzate le competenze della corte dei metropoliti di Aquileia (Cavarzere), una magistratura statale di Lucca deputata ai casi di dubbia moralità (Giuli), i rapporti fra tribunali inquisitoriali e statali nella Repubblica di Venezia (Veronese) e la tutela esercitata dalla Congregazione dei Vescovi e Regolari sui monasteri femminili della diocesi di Sora, nel Regno di Napoli (Palombo).