Fonti-Eugenio-Sonnino

Fonti cartografiche per lo studio dei territori parrocchiali romani nei secoli XVII e XVIII: spunti di ricerca dall’Archivio di Eugenio Sonnino

ABSTRACT

Lo studio proposto prende le mosse da materiali dell’Archivio Sonnino depositato presso la Biblioteca Nazionale Centrale (BNCR, A.R.C. 71). Si tratta di riproduzioni di piante sei/settecentesche raffiguranti territori parrocchiali di Roma (originali in Archivio Storico del Vicariato di Roma). Lo studio ha lo scopo di dare notizia di tali documenti e di offrire esempi di impiego dei materiali presenti nell’Archivio Sonnino. Inoltre, contestualizzate nell’ambito della propria tipologia documentaria, le piante sono state studiate dal punto di vista storico topografico, attraverso confronti con la coeva cartografia e con le dinamiche storiche dei territori parrocchiali nei secoli XIV-XVII.

Documenti cartografici alla scala di dettaglio, per lo più datati a partire dalla fine del secolo XVI e con frequenza crescente nel corso dei secoli successivi, si conservano nella maggior parte dei casi in modo “casuale” nei fondi amministrativi e patrimoniali degli archivi romani. Più precisamente, ad eccezione di serie dal carattere sistematico – come per esempio i libri di case, i cabrei e i catasti di beni fondiari di enti ecclesiastici e privati laici – preziosi materiali del genere si possono rinvenire in modo occasionale in fondi che non è possibile censire sistematicamente per metterne in luce il contenuto. Ciò vale anche per la documentazione di età moderna relativa alle parrocchie romane. Quest’ultima è conservata in gran parte presso l’Archivio Storico del Vicariato di Roma ed è stata oggetto delle meticolose schedature promosse da Eugenio Sonnino, schedature che hanno dato vita a una serie di note pubblicazioni e che sono consultabili nel suo archivio personale, ora presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. All’interno di tali schedature, in particolare nella serie topografica dell’Archivio Sonnino, figurano alcune riproduzioni fotografiche di piante sei e settecentesche, realizzate a penna e a matita, raffiguranti porzioni di suolo urbano ed extraurbano che non sono ancora state oggetto di analisi specifica.

Fonti-Eugenio-Sonnino
Pianta di San Tomasso Apostolo, Roma

Lo scopo di queste pagine è presentare tali documenti figurativi, contestualizzandoli nel loro lungo percorso di produzione e conservazione. Saranno dunque esaminati i contenuti di un particolare insieme di piante seicentesche, utili sia per approfondire la comprensione di una specifica porzione di tessuto urbano sia per integrare la conoscenza dei territori parrocchiali romani fra tardo medioevo e prima età moderna. Tale studio offrirà inoltre l’occasione per valorizzare i materiali conservati presso l’Archivio Sonnino al fine di dare risalto alle possibili indagini incrociate che ne possono scaturire.

 

Immagine di copertina, foto di Pexels da Pixabay