N° 3/2010 – EGO DOCUMENTS


Abstract:

La sezione monografica di questo numero presenta un piccolo nucleo di studi centrati sul tema della scrittura intima e individuale e fondati sulla tipologia di fonti che è in genere definita con il termine di scritture del sé o ego-documents o écrits du for privé. Si tratta di carte personali e documenti privati – diari, autobiografie, giornali di viaggio, libri di conti e di famiglia, lettere, carte di memoria, molto spesso redatti anche da donne – che costituiscono un fonte importante della storia sociale e culturale per l’apporto che offrono all’analisi della costruzione dell’identità, della memoria e delle appartenenze di vari soggetti e di singoli individui. Su questo argomento è in corso una ricerca europea. I saggi di Caffiero, Ciappelli e Judde, relativi alle ricerche italiane sulle scritture del sé, sono stati presentati in francese nel corso del convegno internazionale “Car c’est moy que je peins”. Ecritures de soi, individu et liens sociaux en Europe, du Moyen Age à 1914, tenutosi a Conques nell’ottobre 2008, a cura di S. Mouysset e F.-J. Ruggiu, i cui atti sono in corso di stampa.

Autore

  • Roberto Benedetti

    Roberto Benedetti è cultore della materia e dottore di ricerca in Storia moderna presso La Sapienza-Università di Roma. È specialista di storia sociale e di storia della giustizia penale nella Roma di età moderna ma recentemente ha iniziato ad occuparsi del tema della schiavitù islamica all’interno dei confini dello Stato della Chiesa di antico regime. Ha partecipato al progetto europeo "Oltre la guerra santa", la gestione del conflitto e il superamento dei confini culturali tra mondo cristiano e mondo islamico dal Mediterraneo agli spazi extra-europei: mediazioni, trasmissioni, conversioni (sec. XV-XIX)" – Progetto finanziato dal MIUR con fondo FIRB-Futuro in Ricerca, 2008, nell’ambito del quale ha realizzato una ricerca sulle fonti archivistiche e bibliografiche relative alla normativa prodotta tra XVI e XVIII secolo sulla presenza di schiavi islamici non convertiti nel territorio dello Stato della Chiesa di antico regime. È capo redattore della rivista scientifica on line Giornale di Storia ( www.giornaledistoria.net ). Le sue principali pubblicazioni sono: Tribunali e giustizia a Roma nel Settecento attraverso la fonte delle liste di traduzione alla galera (1749-1759), in «Roma moderna e contemporanea», anno XII, 3, settembre-dicembre 2004; Madri, figlie, mogli, schiave. Le istanze di liberazione inoltrate all'Arciconfraternita del Gonfalone (Secolo XVIII), in «Storia delle donne», 5 (2009), pp. 147-165; Il “gran teatro” della giustizia penale: i luoghi della pubblicità della pena nella Roma del XVIII secolo, in «Mélanges de l’École Française de Rome. Italie et Méditérranée» (in corso di pubblicazione); Dalla galera all’Ergastolo. Storia del carcere per ecclesiastici criminali, in «Ricerche di storia sociale e religiosa», 81 (2012), pp. 15-69; Servi introvabili e schiavi visibili. Un’analisi delle fonti giuridiche dello Stato della Chiesa (XVI-XVIII secolo) in «Dimensioni e problemi della ricerca storica», 2 (2013), pp. 53-80.