N° 30/2019 – Una Musa albanese alla Sapienza. Giornata di studi in onore di Musine Kokalari (Adana 1917 – Rrëshen 1983). Atti del convegno (a cura di Simonetta Ceglie)

N° 30/2019 – Una Musa albanese alla Sapienza. Giornata di studi in onore di Musine Kokalari (Adana 1917 – Rrëshen 1983). Atti del convegno (a cura di Simonetta Ceglie)

Abstract:

Una Musa albanese alla Sapienza è il titolo della giornata di studi in onore Musine Kokalari (Adana 1917 – Rrëshen 1983) tenutasi lunedì 4 dicembre 2017 nella Città universitaria, presso l’Aula degli Organi Collegiali del Palazzo del Rettorato, di cui qui si pubblicano gli atti. Tante le suggestioni e gli spunti di riflessione che hanno reso speciale, scientificamente ed emozionalmente, questa importante iniziativa dedicata dall’ateneo romano, per il centesimo anniversario della sua nascita, alla prima grande scrittrice e poetessa albanese del Novecento quale complessiva riscoperta del suo alto profilo umano, poetico e civile. A partire da La mia vita universitaria. Memorie di una scrittrice albanese nella Roma fascista (1937-1941), pubblicato nella collana La memoria restituita. Fonti per la storia delle donne (Viella 2016), autobiografia giovanile che solo oggi vede la luce in quello stesso italiano in cui fu composta a Roma, durante gli anni di studio presso la Facoltà di Lettere, nell’imminenza del secondo conflitto mondiale. Questo numero monografico comprende anche la mostra multimediale Musine Kokalari: luoghi, immagini, documenti, oggetti (parte I e parte II) realizzata in gran parte con materiali inediti tratti da archivi e biblioteche italiani e albanesi, presentata a chiusura del convegno.

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Autore

  • Simonetta Ceglie

    Simonetta Ceglie, PHD in Scienze documentarie, linguistiche e letterarie presso Sapienza- Università di Roma, è funzionario archivista presso l’Archivio centrale dello Stato e, in particolare, è responsabile del Servizio didattica e valorizzazione del patrimonio culturale dell’Istituto. Tra i progetti in corso (entrambi del 2024), di cui è referente scientifico per l’ACS, si menziona L’Archivio cantato, percorso sperimentale di divulgazione e didattica tra memoria storica e canzone narrativa in collaborazione con il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina e L’Archivio immersivo, frutto dell’Accordo quadro di cooperazione con il Dipartimento di Ingegneria e il Centro-Osservatorio sul Mezzogiorno d'Europa dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” per la valorizzazione del patrimonio documentario dell’ACS mediante tecnologie di Realtà aumentata, IA e storytelling automatizzato.
    Da diversi anni si dedica all’analisi e alla trascrizione di fonti archivistiche relative a memorie e storie di vita quali il testamento e l’inventario dei beni del musicista Arcangelo Corelli, di cui ha curato l’edizione critica (2013). Per i tipi Viella, nella collana La memoria restituita. Fonti per la storia delle donne, ha pubblicato La rivoluzione in convento. Le Memorie di Anna Vittoria Dolara (secc. XVIII-XIX) (2012) e, insieme Mauro Geraci, Musine Kokalari, «La mia vita universitaria». Memorie di una scrittrice albanese nella Roma fascista (1937-1941) (2016)