N° 7/2011 – INCONTRI INASPETTATI. IL CONFRONTO CON L’ISLAM A ROMA IN ETÀ MODERNA (XVI-XVIII SEC.)

Negli ultimi anni, ricerche innovative hanno disegnato la storia di Roma in età moderna introducendo interpretazioni originali e prospettive diverse da quelle consuete. Dal punto di vista della storia sociale e culturale, Roma non appare più solamente come la città “santa”, capitale di uno Stato teocratico e centro spirituale della cattolicità, ma risalta quale splendido laboratorio urbano di una società complessa e plurale nella quale, sia pure con regole ferree pensate e applicate per mantenere distanze incolmabili tra la società maggioritaria e le minoranze, persone diverse per cultura e credo trovavano modi e vie inaspettati di comunicazione e di scambio (e naturalmente anche di conflitto). L’esperienza della comunità ebraica capitolina è, da questo punto di vista, paradigmatica. Ma essa non è isolata. Nella policromica realtà della città papale si possono ritrovare spazi di presenza per protestanti e “eretici” e anche, seppure in forme più sfuggenti, per infedeli e nemici inconciliabili come i musulmani.

I saggi che presentiamo in questo numero e nel prossimo si concentrano sulla poco nota presenza islamica a Roma, non senza affrontare il tema teorico dell’alterità (Trincia) e delle identità diverse (Heyberger). Essi svelano, all’interno della più attuale discussione storiografica sulla multiforme Europa “cristiana” di età moderna, quali e quante siano le tracce di quella presenza, nascoste nelle vie con cui sono state costituite alcune straordinarie collezioni d’arte orientale (Colonna), nell’iconografia di propaganda (Moretti) e provano a descrivere, anche grazie al confronto con la Venezia dai mille volti raccontata da Giuseppina Minchella, le molte frontiere e le identità celate nella Roma di età moderna (Di Nepi).

Saggi

Chiesa cattolica, razzismo, antisemitismo e fascismo. Le lettere dell'agosto 1938 tra Giovanni Cazzani, vescovo di Cremona, e Roberto Farinacci, gerarca fascista

Non solo uomini. Il razzismo delle universitarie fasciste nelle pubblicazioni di Elena Cortellese Platania

Il ministero degli Esteri di fronte all’applicazione delle leggi antisemite del 1938

Partage du sacré et compétition confessionnelle entre chrétiens et musulmans (Méditerranée orientale)

La frontiera veneto-ottomana nel XVII secolo: aspetti di una coesistenza singolare

La formazione delle collezioni d'arte islamica a Roma (XVII-XIX secolo)

Uso pubblico della storia

«È lo studio della Storia l'antidoto alla barbarie»: intervista alla Senatrice a vita Liliana Segre

Recensioni

Cristiana Ciarli, Oltre la memoria. La Shoah spiegata ai giovani, oggi (NORIPIOS, 2018)

Studi domenicani sull'Inquisizione: un percorso di passione A proposito di «I Domenicani e l'Inquisizione romana», Istituto storico domenicano, 2008

Sandra Costa, Dans l'intimité d'un collectionneur. Livio Odescalchi et le faste baroque, CTHS, 2009

Benedetto Fassanelli, Vite al bando. Storie di cingari nella terraferma veneta alla fine del Cinquecento, Edizioni di Storia e Letteratura, 2011

Rubriche

L’ex campo di concentramento fascista di Casoli. Un luogo della memoria europeo

Cronaca dell’incontro di studi in onore di Eugenio Sonnino, Museo Ebraico di Roma, 7 aprile 2019

I campi di concentramento fascisti: tra storiografia e definizioni

La sinistra e gli ebrei, tra concezioni ideologiche e scelte politiche